Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2002
Cara Aduc, in Italia e' scoppiato un caso, quello di Teleconomy No Stop. Molti dei miei studenti della scuola superiore hanno ricevuto in questi mesi bollette esorbitanti, di circa 1000 Euro per il 4° bimestre 20002 e credo ne riceveranno un'altra altrettanto alta per il 5° bimestre 2002.
Il fatto e' questo. Le famiglie di molti studenti avevano sottoscritto l'abbonamento a Teleconomy No Stop che prevedeva, per una tariffa forfettaria di circa 50 euro mensili, tutte le telefonate urbane e interurbane e le prime 20 ore di collegamento a Internet. Alle restanti ore veniva applicata una tariffa agevolata. Dovevano comunicare pero' il numero di telefono del provider. Ora, alcuni di loro non hanno comunicato questo numero, pero' fino al 3° bimestre la Telecom aveva considerato queste telefonate come normali telefonate urbane quindi non venivano conteggiate. Altri studenti, nel corso del tempo, avevano cambiato provider dimenticando di comunicare la variazione perche' pensavano che il cambiamento avvenisse automaticamente. Cosa purtroppo non vera.
A partire dal 4° bimestre tuttavia, la Telecom ha messo in funzione uno strumento capace di discernere le telefonate vocali da quelle dati. Quindi, coloro i quali non avevano comunicato il numero del provider o che avevano comunicato un numero di provider diverso da quello effettivamente usato, si sono visti applicare la tariffa di base. Con le conseguenze che vi lascio immaginare.
Ora, capite che per una famiglia con dei ragazzi da mandare a scuola, una bolletta di 2000 euro e' un enorme problema.
Alcuni dei genitori sono orientati a non pagare. Altri vorrebbero chiedere il ricalcolo delle tariffe, per far si' che almeno a queste telefonate non venga applicata la tariffa di base ma quella agevolata prevista dall'abbonamento a Teleconomy No Stop.
Secondo voi, vi e' il rischio che chiedendo il ricalcolo delle tariffe per il 4° e 5° bimestre soltanto, la Telecom si spinga oltre e ricalcoli tutte le bollette dell'anno passato, ovvero anche quelle in cui le telefonate al provider venivano calcolate alla stregua di normali telefonate urbane, senza alcun costo aggiuntivo oltre ai 50 Euro dell'abbonamento a Teleconomy No Stop?
Io credo di si', per questo ho vivamente sconsigliato i genitori dall'intraprendere questa strada.
Purtroppo alcuni di loro hanno seri problemi economici e, anche volendo, non potranno pagare.
Credete che la Telecom, per una cifra di 2000 Euro, possa chiedere un decreto ingiuntivo? Nella vostra esperienza, credete che questa sia per Telecom una cifra tanto importante da spingerli ad adire le vie legali? Quali sono le probabilita'?
Ma non e' scandaloso dover pagare 1000 Euro a bimestre per un collegamento a Internet quando l'offerta di Alice ADSL costa soltanto 80 Euro a Bimestre. Tredici volte tanto!
Vi sono giunte o vi stanno giungendo segnalazioni analoghe da altre parti d'Italia?
Vi ringrazio in anticipo per le vostre preziose considerazioni.
Cordiali saluti, Fabio
Il fatto e' questo. Le famiglie di molti studenti avevano sottoscritto l'abbonamento a Teleconomy No Stop che prevedeva, per una tariffa forfettaria di circa 50 euro mensili, tutte le telefonate urbane e interurbane e le prime 20 ore di collegamento a Internet. Alle restanti ore veniva applicata una tariffa agevolata. Dovevano comunicare pero' il numero di telefono del provider. Ora, alcuni di loro non hanno comunicato questo numero, pero' fino al 3° bimestre la Telecom aveva considerato queste telefonate come normali telefonate urbane quindi non venivano conteggiate. Altri studenti, nel corso del tempo, avevano cambiato provider dimenticando di comunicare la variazione perche' pensavano che il cambiamento avvenisse automaticamente. Cosa purtroppo non vera.
A partire dal 4° bimestre tuttavia, la Telecom ha messo in funzione uno strumento capace di discernere le telefonate vocali da quelle dati. Quindi, coloro i quali non avevano comunicato il numero del provider o che avevano comunicato un numero di provider diverso da quello effettivamente usato, si sono visti applicare la tariffa di base. Con le conseguenze che vi lascio immaginare.
Ora, capite che per una famiglia con dei ragazzi da mandare a scuola, una bolletta di 2000 euro e' un enorme problema.
Alcuni dei genitori sono orientati a non pagare. Altri vorrebbero chiedere il ricalcolo delle tariffe, per far si' che almeno a queste telefonate non venga applicata la tariffa di base ma quella agevolata prevista dall'abbonamento a Teleconomy No Stop.
Secondo voi, vi e' il rischio che chiedendo il ricalcolo delle tariffe per il 4° e 5° bimestre soltanto, la Telecom si spinga oltre e ricalcoli tutte le bollette dell'anno passato, ovvero anche quelle in cui le telefonate al provider venivano calcolate alla stregua di normali telefonate urbane, senza alcun costo aggiuntivo oltre ai 50 Euro dell'abbonamento a Teleconomy No Stop?
Io credo di si', per questo ho vivamente sconsigliato i genitori dall'intraprendere questa strada.
Purtroppo alcuni di loro hanno seri problemi economici e, anche volendo, non potranno pagare.
Credete che la Telecom, per una cifra di 2000 Euro, possa chiedere un decreto ingiuntivo? Nella vostra esperienza, credete che questa sia per Telecom una cifra tanto importante da spingerli ad adire le vie legali? Quali sono le probabilita'?
Ma non e' scandaloso dover pagare 1000 Euro a bimestre per un collegamento a Internet quando l'offerta di Alice ADSL costa soltanto 80 Euro a Bimestre. Tredici volte tanto!
Vi sono giunte o vi stanno giungendo segnalazioni analoghe da altre parti d'Italia?
Vi ringrazio in anticipo per le vostre preziose considerazioni.
Cordiali saluti, Fabio
Risposta ADUC
l'unica possibilita' e' di richiedere una valutazione ed un intervento al Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
Questo, in quanto di per se' il contratto risulta essere legittimo e conseguentemente l'addebito sarebbe motivato. Per cui quello che ci pare occorra e' una valutazione a livello piu' generale sulla questione, che presumibilmente solo il Garante puo' dare.
Questo, in quanto di per se' il contratto risulta essere legittimo e conseguentemente l'addebito sarebbe motivato. Per cui quello che ci pare occorra e' una valutazione a livello piu' generale sulla questione, che presumibilmente solo il Garante puo' dare.
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