Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2002
Oggetto: Richiesta di chiarimenti sull'adeguamento valutario del costo di un pacchetto turistico.
Spett. le Aduc, ho prenotato il viaggio: "Peru' classico l'Impero del Sole" con il Tour Operator Enterprise S. r. l. di Lecco, con partenza il 12-08-2002 e ritorno il 28-08-2002 ed ho firmato il contratto di compravendita di pacchetto turistico (che faceva riferimento al catalogo Earth Cultura e Avventura edizione 2002) in data 28-05-2002, versando anche l'acconto del 25% sul prezzo, come pattuito.
Il contratto era disciplinato dalle "condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici" riportate a pag. 82 del catalogo che stabilivano in relazione al prezzo, all'art. 6,: "Il prezzo del pacchetto turistico e' determinato nel contratto con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Il prezzo potra' essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: -costi di trasporto, incluso il costo del carburante; -diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; -tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si fara' riferimento al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra in vigore alla data di pubblicazione del programma come riportata nella scheda tecnica del catalogo ovvero alla data riportata negli eventuali aggiornamenti di cui sopra. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfetario del pacchetto turistico nella percentuale del 95% se lo stesso non comprende il volo aereo e del 75% se lo stesso comprende il volo aereo. Ogni aumento esclude sempre la quota relativa alle assicurazioni. ".
Nonostante il contratto facesse riferimento al catalogo Earth in vigore dal 01-03-2002 al 28-02-2003, pag. 8 ("Peru' classico l'Impero del Sole"), in realta' il programma proposto era un fuori catalogo che prevedeva alcune lievi modifiche rispetto al programma a catalogo. Nella scheda tecnica del programma fuori catalogo era indicata la seguente clausola: "N. B. Le quote indicate sono espresse in Euro ed intese per persona e sono state calcolate in base alle tariffe aeree in vigore il giorno 08-03-2002 ed al seguente cambio valutario: 1 Euro = 0, 90 USD. Una variazione delle tariffe aeree e del tasso di cambio indicato determineranno una revisione delle quote. Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica di prenotazione e compagnia aerea. In caso di mancata disponibilita' verranno comunicati i supplementi della classe e/o compagnia aerea disponibile. ".
La quota individuale prevista dal contratto era di Euro 3.025, al netto di assicurazione annullamento e tasse aeroportuali, della quale il 25% era stato versato al momento della firma del contratto.
Poiche' e' risultato necessario versare il saldo (entro trenta giorni dalla data di partenza per non incorrere nella eventuale risoluzione del contratto) ho richiesto al Tour Operator di adeguare il prezzo del pacchetto sulla base del cambio valutario attualmente in vigore (oggi 16-07-2002 il cambio e' il seguente: 1 Euro = 1, 0127 USD) e mi sono sentito proporre una riduzione forfetaria di Euro 100 calcolata dal Tour Operator con conteggi, a suo dire, riservati e che pertanto non potevano essermi divulgati.
In relazione a quanto esposto la prima domanda che mi pongo e': "ho effettivamente diritto ad una revisione delle quote e ad una riduzione del prezzo come stabilito dalla nota della scheda tecnica del programma e quindi pari a: USD (3.025: 0, 90) - USD (3.025: 1, 0127) = USD 374, 05 e ad Euro (374, 05 x 1, 0127) = Euro 378, 80? Ovvero ho almeno diritto ad una revisione incidente nella misura del 75% del prezzo forfetario del pacchetto turistico (trattandosi di pacchetto turistico che comprende il volo aereo) come stabilito dall'art. 6 delle condizioni generali del contratto e quindi nella misura di: USD (75% x 3.025: 0, 90) - USD (75% x 3.025: 1, 0127) = USD 280, 53 pari quindi ad Euro (280, 53 x 1, 0127) = Euro 284, 09? O, ancora, mi devo accontentare dei 100 Euro proposti dal Tour Operator? ".
La seconda domanda e': "Poiche' e' stato necessario pagare il saldo del prezzo pattuito entro trenta giorni dalla data di partenza, pena la risoluzione del contratto, nel caso in cui effettivamente avessi diritto ad un adeguamento valutario del prezzo di contratto a me piu' favorevole rispetto a quello propostomi dal Tour Operator di forfetarie Euro 100, come posso fare a richiederlo?".
Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.
Spett. le Aduc, ho prenotato il viaggio: "Peru' classico l'Impero del Sole" con il Tour Operator Enterprise S. r. l. di Lecco, con partenza il 12-08-2002 e ritorno il 28-08-2002 ed ho firmato il contratto di compravendita di pacchetto turistico (che faceva riferimento al catalogo Earth Cultura e Avventura edizione 2002) in data 28-05-2002, versando anche l'acconto del 25% sul prezzo, come pattuito.
Il contratto era disciplinato dalle "condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici" riportate a pag. 82 del catalogo che stabilivano in relazione al prezzo, all'art. 6,: "Il prezzo del pacchetto turistico e' determinato nel contratto con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Il prezzo potra' essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: -costi di trasporto, incluso il costo del carburante; -diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; -tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si fara' riferimento al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra in vigore alla data di pubblicazione del programma come riportata nella scheda tecnica del catalogo ovvero alla data riportata negli eventuali aggiornamenti di cui sopra. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfetario del pacchetto turistico nella percentuale del 95% se lo stesso non comprende il volo aereo e del 75% se lo stesso comprende il volo aereo. Ogni aumento esclude sempre la quota relativa alle assicurazioni. ".
Nonostante il contratto facesse riferimento al catalogo Earth in vigore dal 01-03-2002 al 28-02-2003, pag. 8 ("Peru' classico l'Impero del Sole"), in realta' il programma proposto era un fuori catalogo che prevedeva alcune lievi modifiche rispetto al programma a catalogo. Nella scheda tecnica del programma fuori catalogo era indicata la seguente clausola: "N. B. Le quote indicate sono espresse in Euro ed intese per persona e sono state calcolate in base alle tariffe aeree in vigore il giorno 08-03-2002 ed al seguente cambio valutario: 1 Euro = 0, 90 USD. Una variazione delle tariffe aeree e del tasso di cambio indicato determineranno una revisione delle quote. Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica di prenotazione e compagnia aerea. In caso di mancata disponibilita' verranno comunicati i supplementi della classe e/o compagnia aerea disponibile. ".
La quota individuale prevista dal contratto era di Euro 3.025, al netto di assicurazione annullamento e tasse aeroportuali, della quale il 25% era stato versato al momento della firma del contratto.
Poiche' e' risultato necessario versare il saldo (entro trenta giorni dalla data di partenza per non incorrere nella eventuale risoluzione del contratto) ho richiesto al Tour Operator di adeguare il prezzo del pacchetto sulla base del cambio valutario attualmente in vigore (oggi 16-07-2002 il cambio e' il seguente: 1 Euro = 1, 0127 USD) e mi sono sentito proporre una riduzione forfetaria di Euro 100 calcolata dal Tour Operator con conteggi, a suo dire, riservati e che pertanto non potevano essermi divulgati.
In relazione a quanto esposto la prima domanda che mi pongo e': "ho effettivamente diritto ad una revisione delle quote e ad una riduzione del prezzo come stabilito dalla nota della scheda tecnica del programma e quindi pari a: USD (3.025: 0, 90) - USD (3.025: 1, 0127) = USD 374, 05 e ad Euro (374, 05 x 1, 0127) = Euro 378, 80? Ovvero ho almeno diritto ad una revisione incidente nella misura del 75% del prezzo forfetario del pacchetto turistico (trattandosi di pacchetto turistico che comprende il volo aereo) come stabilito dall'art. 6 delle condizioni generali del contratto e quindi nella misura di: USD (75% x 3.025: 0, 90) - USD (75% x 3.025: 1, 0127) = USD 280, 53 pari quindi ad Euro (280, 53 x 1, 0127) = Euro 284, 09? O, ancora, mi devo accontentare dei 100 Euro proposti dal Tour Operator? ".
La seconda domanda e': "Poiche' e' stato necessario pagare il saldo del prezzo pattuito entro trenta giorni dalla data di partenza, pena la risoluzione del contratto, nel caso in cui effettivamente avessi diritto ad un adeguamento valutario del prezzo di contratto a me piu' favorevole rispetto a quello propostomi dal Tour Operator di forfetarie Euro 100, come posso fare a richiederlo?".
Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
non ha diritto ad una revisione "verso il basso" della somma. La cifra e' quella stabilita, e' solo previsto l'adeguamento nel caso in cui, al momento del pagamento del servizio da parte del tour operator alle controparti, vi fossero delle maggiorazioni dei costi. Ad ogni modo, se le viene applicata una riduzione, e' sicuramente un vantaggio, ma e' volontario: non imponibile all'agenzia.
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