Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2002
Domenica 7/7/2002 mi trovavo nel mezzo di una coda di veicoli uscenti dal casello autostradale presso il bivio sambuci (Comune di Vicovaro). La velocita' della mia auto in quel momento non superava 60Km/h. Trecento metri piu' avanti venivo fermato dalla polizia stradale munita di telelaser modello 2020, che dopo le solito domande di rito patente, libretto, bollo etc, mi notificava che avevo superato il limite di velocita' in quel tratto di 26Km cioe' andavo a 86Km/h. Sia io che mia moglie abbiamo contestato la rilevazione ma non c'e' stato nulla da fare.
L'operatore della Polizia non mi ha saputo fornire nessun dato sufficiente ad accertare che il rilevamento era corretto e riguardante il mio autoveicolo.
In pratica questo strumento dato in mano alla polizia stradale non rispetta le specifiche previste dall'art.345 del regolamento del codice della strada!!!
Facendo delle semplici ricerche su internet del tipo "telelaser & sanzioni" si trovano diverse sentenze a favore degli automobilisti che confermano che questi mezzi di rilevazione non sono sicuri.
Vorrei fare valere i miei diritti contestando questa infrazione non commessa, come posso fare?
Vi ringrazio per l'eventuale interessamento.
L'operatore della Polizia non mi ha saputo fornire nessun dato sufficiente ad accertare che il rilevamento era corretto e riguardante il mio autoveicolo.
In pratica questo strumento dato in mano alla polizia stradale non rispetta le specifiche previste dall'art.345 del regolamento del codice della strada!!!
Facendo delle semplici ricerche su internet del tipo "telelaser & sanzioni" si trovano diverse sentenze a favore degli automobilisti che confermano che questi mezzi di rilevazione non sono sicuri.
Vorrei fare valere i miei diritti contestando questa infrazione non commessa, come posso fare?
Vi ringrazio per l'eventuale interessamento.
Risposta ADUC
puo' provare a contestare, sulla base delle varie sentenze, sostenendo l'aleatorieta' del mezzo di rilievo. Sara' pero' il giudice, infine, a valutare e decidere.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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