Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2002
Domanda 17 luglio 2002
Oggetto: diritto di uscita.
quattro mesi fa ho acquistato uno scaldabagno, l'elettrodomestico e' difettoso e perde acqua, il difetto a quanto dice l'installatore e' strutturale, un problema di fabbricazione. La garanzia e' valida 12 mesi.
Contattando il centro assistenza mi e' stato riferito che devo pagare il "diritto di uscita" pari a 37 euro, perche' e' trascorso il primo mese dalla data di acquisto.
e' corretto?
certi della vostra cordiale collaborazione porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
in caso facesse valere la garanzia contrattuale, e' previsto che debba sobbarcarsi le spese previste. In caso contesti, invece, il vizio di produzione originario -direttamente al rivenditore, sua effettiva controparte- non le possono essere addebitate spese. In questo caso, occorre invii una raccomandata A/R, rilevando il difetto originario e dunque l'inadempienza contrattuale, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendolo inadempiente. Potra' poi agire in giudizio -rivolgendosi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
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