Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2002
Domanda 17 luglio 2002
Oggetto: Richiesta di informazioni.
Mi rivolgo al Vostro servizio, per avere chiarimenti in merito ai seguenti aspetti:
LAVANDERIA Ho ritirato un paio di pantaloni di lino (coordinati con una giacca) che, durante il lavaggio in lavanderia, si sono macchiati a causa di altri capi (per ammissione della proprietaria della lavanderia).
a.. non sono piu' in possesso dello scontrino di acquisto dei pantaloni b.. il danno non si limita al solo pantalone; ma, praticamente, e' un intero coordinato che e' stato danneggiato Come si quantifica il valore che la lavanderia mi deve rimborsare e attraverso quale iter procedurale?
RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO a.. Ho acquistato un appartamento in un condominio.
b.. Durante la ristrutturazione non ho mai acceso il riscaldamento della mia abitazione (addirittura i radiatori erano smontati) E' possibile che l'amministratore del condominio mi richieda il pagamento totale della mia rata condominiale?
Tra l'altro vorrei sapere se e' regolare l'applicazione di un Regolamento Condominiale approvato in data 20/09/1971.
ENEL a.. Pago questa utenza con disposizione bancaria.
b.. A causa di una mia assenza, ho potuto verificare solo a posteriori un addebito sul mio conto di gran lunga superiore all'usuale consumo c.. Ho preso contatti telefonici con il Servizio Clienti Enel, il cui operatore mi ha assicurata che mi avrebbe fatto contattare dopo una verifica piu' accurata.
d.. Trascorsi due mesi, non avendo ricevuto alcun riscontro, ho inviata una raccomandata a. r. all'Enel in data 22/04/02 e.. In data 23/05/2002 l' Enel mi scrive sollecitando il pagamento della bolletta successiva a quella di richiesta di chiarimento, che non ho pagata su suggerimento dell' operatore del call center f.. In data 12/07/20002 ho inviata all'Enel una nuova raccomandata a. r. spiegando tutto quanto sopra.
Vorrei indicazioni che mi chiarissero quale iter procedurale seguire in casi come quello sopra esposto Ringraziando anticipatamente, rimango in attesa di un Vostro cortese sollecito riscontro.

Risposta ADUC
ci vorrebbe una perizia che valuti il valore effettivo del capo allo stato attuale (in quanto non e' piu' nuovo) tenendo conto anche del danno aggiunto, ossia dell'impossibilita' di utilizzarlo come completo. Per non speendere pero' in perizia piu' del valore del capo, si consiglia di chiedere una cifra forfaitaria, che dovrebbe essere valutata sull'eta' del capo medesimo, tenendosi appunto un po' abbondanti visto che si tratta di un completo. Indicativamente, potrebbe richiedere il 50% del valore, se non fosse proprio un abito acquistato di recente. Il rimborso va richiesto per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui rimborsarla ed avvisando che in difetto fara' causa -dal giudice di pace.
Per cio' che concerne il riscaldamento, la richiesta dell'amministratore e' legittima, tuttavia avrebbe potuto comunicare prima il mancato utilizzo accordandosi per una riduzione, o comunque far presente adesso, dimostrandolo, l'effettivo stato di cose, e -stante di fatto il minor consumo- richiedere la riduzione della percentuale da lei dovuta.
Il Regolamento e' valido anche se vecchio, se il condominio non lo rinnova. Occorre pero' differenza tra regolamento assembleare -piu' flessibile- o contrattuale, proposto dal costruttore direttamente -piu' stringente e tassativo.
Per quanto concerne l'Enel (posto che ha sbagliato a non pagare la fattura e che se non provvede al saldo subira' il distacco come espressamente autorizzato dal Garante in questi casi), non indica il motivo della contestazione: presumiamo di tratti di una fattura emessa sulla base di una lettura presunta, in assenza della lettura materiale dello specifico contatore. Ma in tal caso, non ha senso contestare vagamente: puo' -e deve- solo effettuare e comunicare l'effettiva lettura in modo che le fatture successive vengano adeguate al suo standard effettivo. Anzi, poiche' la fattura e' stata emessa sulla base dei consumi del periodo del precedente proprietario, mentre la sua attuale mancanza di consumi ci pare di capire che sia dovuta al mancato utilizzo dell'immobile (e vista la naturale tendenza di Enel a non sovrastimare i consumi) si trovera' presumibilmente con le fatture successive inferiori ai consumi effettivi -dovendo cosi' ritoccare "in alto" i medesimi.
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