Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 luglio 2002
Form............. CONSIGLI RICHIESTA............. Salve, in data 14/04/2000 ho sottoscritto un contratto con Freedomland s. p. a. per l'utilizzo della web TV.
Tale contratto della durata di dodici mesi (rinnovato tacitamente ed automaticamente di anno in anno) prevedeva accesso gratuito a Internet e comodato gratuito del Web Decoder e relativi accessori (Smart Card, Tastiera, Telecomando) e la corresponsione di un canone di abbonamento mensile di £.15000 (? 7, 75) addebitato direttamente sulla bolletta telefonica Infostrada (essendo l'abbonamento al servizio di telefonia di tale operatore condizione necessaria per la validita' del contratto).
L'art. 5 del contratto recita: "Il Canone applicato all' Abbonato e' quello in vigore al momento della sottoscrizione del contratto e decorrera' a partire dalla prima fatturazione utile successiva alla data di Attivazione dell'Abbonamento a Freedomland. L'addebito del canone di abbonamento avviene a mezzo di fattura emessa da Infostrada S. p. a. ".
Per quanto riguarda la data di Attivazione dell'Abbonamento a Freedomland: "l'attivazione si intende automaticamente effettuata a decorrere dall'undicesimo giorno dalla data di consegna del decoder".
Non avendo mai ricevuto alcun addebito ho ritenuto vi fosse stato qualche problema nell'attivazione e mi sono proposto di contattare il servizio clienti per ottenere spiegazioni: impresa ardua in quanto il numero dell'assistenza (uno pseudo numero verde 899. ***. *** in realta fatturato a circa 1200 £/min.) costringeva ad inutili (e costose) attese prima dell'immancabile e puntuale caduta della linea.
Avendo comunque scarso interesse nel prodotto incautamente acquistato, lasciai perdere e lentamente mi dimenticai della presenza del decoder, di fatto MAI utilizzato.
Questo finche', in data 24/06/2002, ricevetti una comunicazione da Freedomland in cui si diceva che in seguito a verifica amministrativa la mia posizione, "oggi rientrata sotto la nostra gestione diretta" (lasciando intendere che in precedenza fosse affidata forse ad Infostrada o a chissa' chi altro) non risultava regolare e mi si chiede pertanto il pagamento di? 186 (? 7, 75 * 24 mesi).
Essendo tuttora arduo contattare l'assistenza Freedomland al noto numero, ho contattato il servizio clienti Infostrada: mi hanno confermato che ho un contratto attivo per la telefonia e che non e' mai stata emessa alcuna bolletta non avendo io mai usufruito del servizio. Risulta loro inoltre una segnalazione da parte di Freedomland per l'attivazione del relativo servizio ma secondo l'operatrice per problemi che a distanza di due anni sarebbe impossibile stabilire tale segnalazione non ha evidentemente avuto seguito.
Sono tenuto a pagare?
Grazie.
Tale contratto della durata di dodici mesi (rinnovato tacitamente ed automaticamente di anno in anno) prevedeva accesso gratuito a Internet e comodato gratuito del Web Decoder e relativi accessori (Smart Card, Tastiera, Telecomando) e la corresponsione di un canone di abbonamento mensile di £.15000 (? 7, 75) addebitato direttamente sulla bolletta telefonica Infostrada (essendo l'abbonamento al servizio di telefonia di tale operatore condizione necessaria per la validita' del contratto).
L'art. 5 del contratto recita: "Il Canone applicato all' Abbonato e' quello in vigore al momento della sottoscrizione del contratto e decorrera' a partire dalla prima fatturazione utile successiva alla data di Attivazione dell'Abbonamento a Freedomland. L'addebito del canone di abbonamento avviene a mezzo di fattura emessa da Infostrada S. p. a. ".
Per quanto riguarda la data di Attivazione dell'Abbonamento a Freedomland: "l'attivazione si intende automaticamente effettuata a decorrere dall'undicesimo giorno dalla data di consegna del decoder".
Non avendo mai ricevuto alcun addebito ho ritenuto vi fosse stato qualche problema nell'attivazione e mi sono proposto di contattare il servizio clienti per ottenere spiegazioni: impresa ardua in quanto il numero dell'assistenza (uno pseudo numero verde 899. ***. *** in realta fatturato a circa 1200 £/min.) costringeva ad inutili (e costose) attese prima dell'immancabile e puntuale caduta della linea.
Avendo comunque scarso interesse nel prodotto incautamente acquistato, lasciai perdere e lentamente mi dimenticai della presenza del decoder, di fatto MAI utilizzato.
Questo finche', in data 24/06/2002, ricevetti una comunicazione da Freedomland in cui si diceva che in seguito a verifica amministrativa la mia posizione, "oggi rientrata sotto la nostra gestione diretta" (lasciando intendere che in precedenza fosse affidata forse ad Infostrada o a chissa' chi altro) non risultava regolare e mi si chiede pertanto il pagamento di? 186 (? 7, 75 * 24 mesi).
Essendo tuttora arduo contattare l'assistenza Freedomland al noto numero, ho contattato il servizio clienti Infostrada: mi hanno confermato che ho un contratto attivo per la telefonia e che non e' mai stata emessa alcuna bolletta non avendo io mai usufruito del servizio. Risulta loro inoltre una segnalazione da parte di Freedomland per l'attivazione del relativo servizio ma secondo l'operatrice per problemi che a distanza di due anni sarebbe impossibile stabilire tale segnalazione non ha evidentemente avuto seguito.
Sono tenuto a pagare?
Grazie.
Risposta ADUC
gli 899 sono sempre numeri a pagamento. Si precisa che ad ogni modo non avrebbe dovuto lasciar correre ed intervenire fattivamente nei confronti di Freedomland, contestandone l'inadempienza e risolvendone il contratto o intimando l'adempimento, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto avrebbe adito le vie legali. Non avendolo fatto, si trova in una situazione spiacevole. Ad ogni modo, in caso non avesse firmato materialmente il contratto, in assenza di utilizzo del decoder potrebbe provare addirittura a contestare l'attivazione del contratto, mentre se lo avesse sottoscritto materialmente potrebbe solo provare ad ottenere la convalida del recesso, rivolgendosi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione. Attenda pertanto una richesta ufficiale (per raccomandata A/R) e si rivolga a quel punto al giudice di pace -per una conciliazione.
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