Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 luglio 2002
Buongiorno, anche io come tanti ormai, sono rimasto truffato dalla ditta "Linerouge". Diciamo pero' che, rispetto agli altri, io ho fatto tutto cio' che dovevo fare, e cioe' mandare la raccomandata con ricevuta di ritorno il "giorno stesso", chiesto conferma via telefonica ad un loro ufficio clienti sul corretto modo di operare, a cui ho mandato un fax chiedendo di inviarmi per lettera un documento in cui si attestava che il mio contratto e' stato recesso correttamente. Premetto che ho in mio possesso tutta la documentazione: contratto, copia della lettera di recesso mandata via raccomandata e anche la ricevuta della stessa. In data odierna pero' mi arriva una lettera in cui si attesta che la revoca contrattuale e' stata correttamente esercitata, ma che sono comunque tenuto, in base agli art. 1218 e 1223 c. c., al risarcimento del danno, che in assenza di intervenuta esecuzione del contratto e' limitato alle pure spese accessorie, pari a 120 euro da pagare via vaglia entro il 22-07-2002. Siccome penso di aver fatto tutto bene e di aver rimediato al meglio alla mia cretinata iniziale, non vedo perche' devono chiedermi pure questo! Cosa devo fare? Non ho nessuna intenzione di pagare una somma di 120 euro (nonostante sia molto minore rispetto ai 997 euro della merce) dopo aver fatto cio' che dovevo fare! Che mi dite? Vi prego di aiutarmi, grazie mille, Massimo
Risposta ADUC
se il contratto originario prevedeva dette spese, e' vero: e' tenuto al pagamento relativo in quanto e' il decreto legislativo 50/92 che le prevede -quello che consente appunto il recesso. Ma nel caso in cui le spese non fossero dettagliate sul contratto, ai sensi della medesima normativa puo' rispondere contestando la legittimita' della richiesta, diffidandoli dal reiterare le richieste ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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