Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 luglio 2002
Domanda 13 luglio 2002
Stipulato un contratto in strada per l'acquisto di libri. Mi avvalgo della clausola di recesso ma invio la lettera a/r non alla societa' in cui indirizzo era stampato nel retro ma all'agenzia il cui nominativo era stato apposto con un timbro. In relazione al combinato disposto degli artt. 2, 5 e 6 del noto decreto deglislativo n.50/92 il mio recesso puo' considerarsi valido. Ho fatto una ricerca giurisprudenziale in merito ma non ho trovato nulla. Contattata la societa' mi dicono che dietro il versamento di 500, 00. =€ sono disposti a cancellare la mia proposta. Il contenuto dell'art. 6 della suddetta normativa da' luogo, secondo il mio parere, ad interpretazioni difformi. Se non pago ritengo che la societa', sempre che il mio recesso non sia valido, possa ottenere un'ingiunzione di pagamento con mio conseguente aggravio di spese. Secondo voi il mio recesso e' valido e quindi potrei affrontare tranquillamente un eventuale giudizio. Grazie in anticipo

Risposta ADUC
consiglieremmo di attendere eventuali contestazioni ed a quel punto rispondera' -per raccomandata A/R- facendo presente il recesso esercitato, avvisando che in caso dovessero reiterare dette richieste adira' le vie legali. Conseguentemente, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente per una conciliazione- richiedendo una valutazione in merito.
Un giudizio favorevole e' probabile, ma non scontato.
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