Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 luglio 2002
Domanda 13 luglio 2002
Oggetto: ho ancora bisogno di voi.
Salve, ho ancora bisogno del vostro aiuto, in data 08/7 vi ho chiesto un consiglio per un ordine di mobili tramite una televendita, come da vostro consiglio ho inviato una raccomandata con la comunicazione che se entro 48 ore dal ricevimento della presente non mi consegnavano la merce, li consideravo inadempienti al contratto e chiedevo la rifusione del danno subito.
Ho specificato che ero disposta a cambiare cucina a patto che rispettasse le caratteristiche e le misure della cucina che avevo ordinato.
Ho specificato che ho sempre avuto l'intenzione di saldare la merce ma -come da norma- solo dopo la consegna di tutta la merce ordinata. Ho spedito il tutto via fax e poi a mezzo raccomandata AR.
Ho anche parlato con l'emittente televisiva (Videolina) che si occupa della loro pubblicita', e il Sig. Nicola dopo avermi ascoltato si e' proposto come mediatore, e ha telefonato alla ditta Mobilandia, comunicandogli che ero a conoscenza dei miei diritti e se volevo potevo anche farli chiudere, e che l'emittente aveva anche dei giornalisti disposti ad occuparsi del caso, nella speranza di veder affrettare la cosa a mio favore.
Ieri La Ditta Mobilandia mi ha mandato un fax, con scritto Raccomandata, in cui scrive: " la presente per comunicarle che la merce ordinata da lei e' presso il ns deposito gia' da tempo in attesa di essere consegnata solo dopo che lei avra' effettuato il saldo dei mobili gia' consegnati con ns d. d. t. n. 136, visto che il giorno 18/6/2002 dopo che il ns collaboratore ha montato i mobili, lei ha provveduto a mandarlo via di casa senza adempiere al suo impegno (ovvero effettuare il saldo di quanto consegnatole). Chiediamo inoltre di non disturbare l'emittente televisiva, quale videolina, minacciandoci e dando informazioni fasulle, altrimenti ns malgrado ci vediamo costretti a prendere provvedimenti per vie legali. In attesa del pagamento a noi dovutoci della merce in suo possesso, le ricordiamo che prima provvedera', verra' effettuata anche l'altra consegna con pagamento allo scarico, onde evitare altri spiacevoli ed antipatici episodi" Sono molto contrariata, pensavo di riuscire ad ottenere quello che e' un mio diritto, ma non ci sono riuscita, e non spiegano neanche l'importo. Vorrei sapere se mi posso rivolgere ad un altro mobiliere, o sono vincolata a loro, visto che e' il contratto e' stato iniziato, in data 5/4 gli ho dato un acconto del 30% e in data 18/6 mi hanno portato parte della merce, e pare non mi vogliano consegnare altro.
So che le televendite sono tutelate dal Decreto legislativo 22 maggio 1999, N. 185, ma nonostante lo abbia stampato da internet ho paura di dargli una cattiva interpretazione. Ho provato a parlare anche con il giudice a Olbia ma senza buoni risultati, ci provero' domani. Vogliate nel frattempo aiutarmi voi. Grazie!

Risposta ADUC
non ricordavamo di aver suggerito un termine cosi' breve come quello di 48 ore -di solito il termine classico e' di 15 gg. Forse, c'erano delle circostanze particolari? Per quanto concerne il fax, faccia conto di non averlo ricevuto, in quanto non ha alcun valore di notifica se lei non ne ammette il ricevimento, in quanto occorre le inviino una raccomandata A/R. Si consiglia di inviare una nuova raccomandata A/R, rilevando come la sua richiesta precedente sia rimasta disattesa, indicando un termine ulteriore di 15 gg entro cui provvedere alla definitiva consegna (specificando che in quel momento provvedera' al saldo dovuto) ed avvisando che in difetto adira' senza ulteriori indugi le vie legali, ritenendo risolto il contratto. Ad ogni modo, riteniamo che non sia stata una mossa opportuna quella di indispettirli con quanto detto loro al telefono: non era necessario, inoltre ha fatto diventare la questione una cosa personale e conseguentemente adesso queste persone sono disposte anche a rischiare di perdere pur di riuscire a darle fastidio -mettendola cosi' in condizione di doversi rivolgere al giudice di pace per forza.
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