Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 febbraio 2000
Il comune di Bracciano mi ha recapitato un'istanza di pagamento per mancato versamento della rata in acconto ICI per l'anno 1993 aumentata ovviamente di interessi e spese. In quell'anno a Roma vi erano due Concessionari per la riscossione Zona A (Monte dei Paschi di Siena) e Zona B (Banca di Roma). Nel pagare ovviamente quanto mi era dovuto ho pero’ sbagliato bollettino inviando la somma al Concessionario Zona B anziche’ Zona A come era previsto. A comunicarmi l'errore e’ stato lo stesso concessionario che ha ricevuto la somma. A mezzo di comunicazione scritta indirizzata all' Ufficio Distrettuale delle Imposte dirette di Roma e per conoscenza alla Concessione Roma A ed a me si spiegava l'errore e informavano gli enti in indirizzo di aver tempestivamente versato l'importo alla sezione Tesoreria dello Stato al lordo delle Commissioni.
Vedendomi inserito PER CONOSCENZA ho giudicato risolta l'errore. Ho provveduto ad inviare immediatamente un fax all'Ufficio censimento del comune di Bracciano contenente copia del versamento da me eseguito e la lettere del Concessionario per la riscossione di cui sopra.
Sono stato contattato telefonicamente dall' Ufficio Censimento del Comune di Bracciano ed ho appreso che, secondo il Comune, ho sbagliato e devo ripagare! potro’ eventualmente richiedere il rimborso dei soldi a suo tempo versati. Ma e’ giusto? A me non sembra! Alla mia richiesta di una risposta "Ufficiale e scritta" mi hanno detto che "NON RISPONDONO!". Io sono convintissimo di essere nel giusto o se non lo sono allora di essere stato tratto in inganno dalla Comunicazione della Banca.
Perche’ dovrei pagare di nuovo con spese aggiuntive di mora (ed essere trattato alla stregua di un evasore) se ho gia’ pagato e chi ha erroneamente ricevuto i soldi mi dice di averli restituiti a chi di competenza? Sono deciso a non pagare di nuovo ma avrei bisogno del Vostro aiuto almeno su come impostare il ricorso.
Ringraziando anticipatamente, Vi invio i piu’ distinti saluti.
Vedendomi inserito PER CONOSCENZA ho giudicato risolta l'errore. Ho provveduto ad inviare immediatamente un fax all'Ufficio censimento del comune di Bracciano contenente copia del versamento da me eseguito e la lettere del Concessionario per la riscossione di cui sopra.
Sono stato contattato telefonicamente dall' Ufficio Censimento del Comune di Bracciano ed ho appreso che, secondo il Comune, ho sbagliato e devo ripagare! potro’ eventualmente richiedere il rimborso dei soldi a suo tempo versati. Ma e’ giusto? A me non sembra! Alla mia richiesta di una risposta "Ufficiale e scritta" mi hanno detto che "NON RISPONDONO!". Io sono convintissimo di essere nel giusto o se non lo sono allora di essere stato tratto in inganno dalla Comunicazione della Banca.
Perche’ dovrei pagare di nuovo con spese aggiuntive di mora (ed essere trattato alla stregua di un evasore) se ho gia’ pagato e chi ha erroneamente ricevuto i soldi mi dice di averli restituiti a chi di competenza? Sono deciso a non pagare di nuovo ma avrei bisogno del Vostro aiuto almeno su come impostare il ricorso.
Ringraziando anticipatamente, Vi invio i piu’ distinti saluti.
Risposta ADUC
I modelli di ricorso puo' trovarli in Modulistica: sono relativi a casi specifici, pero' la struttura e' quella e ci sono tutte le indicazioni da seguire (l'importante e' specificare che si richiede sia la sospensione che l'annullamento della cartella stessa).
Al ricorso, dovra' allegare -oltre al pagamento a suo tempo effettuato- copia della lettera da lei ricevuta, poiche' l'intera sua posizione si basa su detto documento.
Al ricorso, dovra' allegare -oltre al pagamento a suo tempo effettuato- copia della lettera da lei ricevuta, poiche' l'intera sua posizione si basa su detto documento.
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