Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 luglio 2002
Domanda 11 luglio 2002
Cara Aduc, ho portato in riparazione in una officina autorizzata Piaggio del mio paese il mio scooter Beverly 200 acquistato da circa 1 mese e mezzo presso un rivenditore Piaggio diverso dall'officina. Lo scooter (dopo soli 800 km di percorrenza) presenta un problema durante la marcia per cui non avviene piu' lo scoppio nel cilindro e scoppietta dalla marmitta al momento in cui gli viene richiesto potenza. Dopo una prima analisi il tecnico dell'officina mi ha informato che il problema e' piu' grave del previsto e che e' necessario mandare lo scooter alla Piaggio a Pontedera per un intervento al motore. Tempo previsto per la riparazione 3 settimane (visto l'avvicinarsi del mese di Agosto speriamo siano sufficienti). La mie domande sono le seguenti: Secondo le regole sulla garanzia ho diritto ad un mezzo sostitutivo durante il periodo di fermo del veicolo? (nel libretto della garanzia dello scooter non e' preso in esame il caso di fermo prolungato del mezzo); chi deve far fronte ad una richiesta di mezzo sostitutivo il rivenditore, l'officina o direttamente la Piaggio? (vi informo che, ad una mia richiesta verbale, l'officina mi ha detto di rivolgermi al venditore ed il venditore mi ha detto che non mi spetta nulla se non l'attesa della restituzione); quale e', eventualmente, il mezzo migliore per farne richiesta ufficiale.
Grazie per la cortese risposta. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
secondo la legge, non e' previsto alcun mezzo sostitutivo: ma i contratti possono prevederlo. Se sul libretto non e' indicata detta possibilita', pero', vuol dire che non e' prevista.
Ad ogni modo, in caso di vizio di produzione (e comunque nei primi 6 mesi) e' anche possibile agire rivolgendosi direttamente al rivenditore, per ottenere riparazione o sostituzione del mezzo, ai sensi della nuova normativa (L. n. 24 del 2002).
Non e' pero' possibile pretendere un mezzo sostitutivo, se non e' previsto specificamente.
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