Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 luglio 2002
Domanda 11 luglio 2002
Premessa: mi chiamo Alberto da Bologna e oltre un anno fa' ho stipulato (mia moglie) un contratto SOLOINFOSTRADA con il gestore WindInfostrada; scopo passare ad una gestione della linea telefonica diretta e relativo risparmio del caro canone Telecom.
Veniamo ai problemi di oggi.....
Sono senza linea telefonica addirittura dal 21GIUGNO! Il 155 servizio clienti di Infostrada e' un muro di gomma. Tutti gli sventurati di Bologna che hanno abbandonato Telecom a favore di questo gestore si trovano nella stessa condizione. Le signorine che rispondono alle lamentele mie e di altri sanno solo dire di aver pazienza e che il problema sarebbe risolto in poche ore...
Io di pazienza ne ho avuta anche troppa. In data 6/7/02 ho inviato mezzo raccomandata lettera di disdetta e richiesta di risarcimento danni come previsto nel contratto. Ed ora dopo la beffa il danno.
Per ritornare con telecom dovro' sborsare ulteriori 130 euro circa ma soprattutto fin quando infostrada, bonta' sua, non dara' il benestare anche telecom non potra' procedere con la riattivazione (lavoro di 5 minuti... gia' verificato col solito amico tecnico dei guasti in telecom...) Spero che un vs. "intervento" possa mettere a nudo la totale inaffidabilita' di Wind-Infostrada.
Leggo inoltre sul Resto del Carlino Bologna 9/7/02 a pag. 23 che Wind si appella all'Ue..... contro la situazione monopolistica della Telecom... per conto mio ha avuto oltre un anno per attivarsi nella verifica e collaudo delle sue centrali ed ora che ha la possibilita' di gestire i clienti direttamente non ne e' proprio in grado!!!
E noi utenti paghiamo sempre dazio..... Vi prego dateci almeno voi un riscontro oggettivo...
Cordiali saluti

Risposta ADUC
poiche' la responsabilita' dovrebbe essere di Telecom, ma nei suoi confronti e' direttamente responsabile Infostrada, sarebbe comunque stato meglio inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine entro cui provvedere e gia' specificando che in difetto -ritenendo risolto il contratto- avrebbe adito le vie legali onde ottenere il rimborso dei danni subit (tra cui anche le spese di riallaccio Telecom). A questo punto, occorrerebbe che inviasse una nuova raccomandata A/R, contestando il danno subito ed intimandone la rifusione -entro 15 gg dal ricevimento, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' poi -segnalato comunque il fatto al Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na- rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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