Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 luglio 2002
Cara ADUC, mi e' stata notificata una multa e vorrei fare ricorso. Vorrei un opinione sulle possibilita' che ho di far valere le mie ragioni, capisco che e' un caso difficile. Ecco il testo del ricorso:
*****************
Io sottoscritto A. R, codice fiscale................., residente in Roma, Via XXXX 333, proprietario del ciclomotore con contrassegno di circolazione XXXXX, premesso che in data 04/07/2002 ho ricevuto il verbale di accertamento di violazione al codice della strada n. XXXXXXXX, dichiaro di non essere in alcun modo responsabile della suddetta violazione.
Il giorno 23/03/2002 mio figlio E. R., si recava a scuola presso Via XXXXX, traversa di Via XXXXXXX. Essendo quel giorno tutti esauriti i posti disponibili all'interno della scuola, mio figlio ha parcheggiato il ciclomotore accanto al parcheggio riservato per invalidi, in Via XXXXX XX, in posizione del tutto REGOLARE, assicurando peraltro la ruota posteriore del ciclomotore al palo che segnalava il posteggio riservato tramite sistema di doppie catene (trovandosi il palo SUL marciapiede, quindi molto distante dalla ruota), cosa che sul Codice della Strada, ANCORA non corrisponde ad una violazione. Al che, terminato l'orario delle lezioni, mio figlio nota che il ciclomotore risulta spostato, posto lungo il ciglio del marciapiede, sempre legato al palo (le doppie catene permettono infatti una notevole liberta' di movimento). Ora che, a distanza di quattro mesi, mi viene notificata una multa per divieto di sosta sul marciapiede, quel singolare caso ritorna subito in mente, e spiega tutto.
Evidentemente il ciclomotore, pur nella sua posizione ESENTE da infrazioni di alcun tipo, intralciava la manovra di posteggio di qualche avventato automobilista che, non volendo certo rinunciare al posto, ha ben pensato di eliminare l'ostacolo (il ciclomotore), posizionandolo sul marciapiede. Non sarebbe successo nulla di grave, se dopo quattro mesi non fosse arrivata una multa a mio carico, probabilmente proprio per questo motivo.
Non essendo, da parte mia, possibile rintracciare in alcun modo l'autore del "misfatto", ma essendo possibile raccogliere numerose testimonianze dell'effettiva posizione originaria del ciclomotore, chiedo pertanto la sospensione del pagamento e che il provvedimento venga annullato.
*********
Vorrei anche chiedere se e' possibile che abbiano fotografato il ciclomotore. In questa eventualita', come poter visionare la foto?
Inoltre: ho molti testimoni a mia disposizione, ne bastano due?
Grazie mille...
*****************
Io sottoscritto A. R, codice fiscale................., residente in Roma, Via XXXX 333, proprietario del ciclomotore con contrassegno di circolazione XXXXX, premesso che in data 04/07/2002 ho ricevuto il verbale di accertamento di violazione al codice della strada n. XXXXXXXX, dichiaro di non essere in alcun modo responsabile della suddetta violazione.
Il giorno 23/03/2002 mio figlio E. R., si recava a scuola presso Via XXXXX, traversa di Via XXXXXXX. Essendo quel giorno tutti esauriti i posti disponibili all'interno della scuola, mio figlio ha parcheggiato il ciclomotore accanto al parcheggio riservato per invalidi, in Via XXXXX XX, in posizione del tutto REGOLARE, assicurando peraltro la ruota posteriore del ciclomotore al palo che segnalava il posteggio riservato tramite sistema di doppie catene (trovandosi il palo SUL marciapiede, quindi molto distante dalla ruota), cosa che sul Codice della Strada, ANCORA non corrisponde ad una violazione. Al che, terminato l'orario delle lezioni, mio figlio nota che il ciclomotore risulta spostato, posto lungo il ciglio del marciapiede, sempre legato al palo (le doppie catene permettono infatti una notevole liberta' di movimento). Ora che, a distanza di quattro mesi, mi viene notificata una multa per divieto di sosta sul marciapiede, quel singolare caso ritorna subito in mente, e spiega tutto.
Evidentemente il ciclomotore, pur nella sua posizione ESENTE da infrazioni di alcun tipo, intralciava la manovra di posteggio di qualche avventato automobilista che, non volendo certo rinunciare al posto, ha ben pensato di eliminare l'ostacolo (il ciclomotore), posizionandolo sul marciapiede. Non sarebbe successo nulla di grave, se dopo quattro mesi non fosse arrivata una multa a mio carico, probabilmente proprio per questo motivo.
Non essendo, da parte mia, possibile rintracciare in alcun modo l'autore del "misfatto", ma essendo possibile raccogliere numerose testimonianze dell'effettiva posizione originaria del ciclomotore, chiedo pertanto la sospensione del pagamento e che il provvedimento venga annullato.
*********
Vorrei anche chiedere se e' possibile che abbiano fotografato il ciclomotore. In questa eventualita', come poter visionare la foto?
Inoltre: ho molti testimoni a mia disposizione, ne bastano due?
Grazie mille...
Risposta ADUC
che il ricorso non ha molte possibilita' di accoglimento se non nel buon cuore e nell'autonomia dell'eventuale giudice adito. In primo luogo, l'infrazione c'e' ed e' stata commessa dal suo mezzo, indipendentemente da chi l'abbia determinata. Anche se potesse essere provato che la collocazione originaria fosse diversa, rimane il fatto che e' stato il suo mezzo ad essere utilizzato per commetterla. Ad ogni modo, provi pure a contestare: le consiglieremmo pero' di opporsi davanti al giudice di pace, entro 30 gg, e non al Prefetto -almeno, ha qualche possibilita' di vedersi valutato il ricorso e di eventualmente evitare il raddoppio della multa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti