Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 luglio 2002
ho un appartamento in affitto in un condominio composto da quattro famiglie (me compresa) e un ufficio (ad uso del proprietario che e' anche inquilino); la spazzatura viene attualmente messa in strada, dal contenitore sistemato in giardino, per il servizio di smaltimento comunale a turno dagli inquilini (in turni di tre mesi ciascuno). Non sono d'accordo su questa consuetudine, che faccio fatica a rispettare, e ho proposto l'intervento di un'impresa di pulizie che si occupi anche di questa incombenza. La mia proposta non e' stata accettata dal proprietario, che non vuole spese aggiuntive, e che mi impedisce peraltro di sistemare un mio contenitore da amministrarmi singolarmente. Cosa devo fare per poter smaltire i rifiuti domestici senza essere obbligata a occuparmi della spazzatura altrui? Grazie
Risposta ADUC
in effetti, e' una pretesa indebita. Il problema e' pero' trovare un'alternativa. La piu' ovvia sarebbe quella che il suo turno fosse eseguito da terzi a suo carico, ma questo presupporrebbe la legittimita' della suddivisione. Se detta disposizione non e' espressamente inserita nel regolamento contrattuale, puo' pretendere di essere esentata comunicando di provvedere autonomamente allo smaltimento dei propri rifiuti personali: in caso dovessero giungere a citarla in giudizio per questo, si vedra' legittimata la sua posizione -salvo il rischio di trovare un giudice con strane teorie (tutto e' possibile), cosa di cui pero' dubiteremmo.
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