Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 luglio 2002
Buongiorno.
Ho acquistato un appartamento nuovo nel marzo 2002. Dopo aver fatto diverse lavorazioni all'interno (nessuna delle quali ha a che vedere con l'impianto di scarico fognario), mi accingo finalmente ad abitare la mia nuova casa quando accade l'imprevisto. Durante il primo giorno di "abitazione" un discreto quantitativo d'acqua (circa un paio di litri) fuoriesce dalle piastrelle alla base della tazza del bagno.
Preoccupatissimo mi sposto nel locale taverna per controllare la situazione dalle bocche di ispezioni dei tubi di scarico (sono esterni alle pareti): con mia grande sorpresa e preoccupazione rilevo che tutte le tubazioni sono colme d'acqua! Lo stesso dicasi per la tubazione principale - che porta alla fognatura - che si trova in giardino e che e' possibile ispezionare attraverso un pozzetto: anche qui la situazione e' grave! L'acqua, non appena si allenta il tappo di ispezione, esce a fiotti, denotando quindi un probabile problema nella parte successiva dello scarico fognario.
Tutto questo e' accaduto sabato pomeriggio durante un temporale, non intenso sia in termini di durata che di precipitazione d'acqua.
La domenica mattina ho controllato nuovamente le tubazioni e il livello dell'acqua era sceso, mantenendosi comunque ben sopra la meta'. Il corretto funzionamento dello scarico fognario prevede che queste tubazioni non siano mai piene e che solo un minimo quantitativo di liquido (altezza circa 1-2 cm al max) sia visibile.
I responsabili dell'impresa costruttrice si negano ad ogni mia telefonata (come e' sempre successo per altri problemi dal momento del rogito); essendo questa una situazione che non mi permette di prendere possesso effettivo dell'appartamento (non voglio rischiare di farmi un bagno o una doccia e trovarmi poi la casa allagata!!!), vorrei sapere come potermi comportare, che tipi di garanzie esistono sugli immobili nuovi, a quali obblighi e' sottoposta l'impresa venditrice, etc...
Grazie e saluti.
Ho acquistato un appartamento nuovo nel marzo 2002. Dopo aver fatto diverse lavorazioni all'interno (nessuna delle quali ha a che vedere con l'impianto di scarico fognario), mi accingo finalmente ad abitare la mia nuova casa quando accade l'imprevisto. Durante il primo giorno di "abitazione" un discreto quantitativo d'acqua (circa un paio di litri) fuoriesce dalle piastrelle alla base della tazza del bagno.
Preoccupatissimo mi sposto nel locale taverna per controllare la situazione dalle bocche di ispezioni dei tubi di scarico (sono esterni alle pareti): con mia grande sorpresa e preoccupazione rilevo che tutte le tubazioni sono colme d'acqua! Lo stesso dicasi per la tubazione principale - che porta alla fognatura - che si trova in giardino e che e' possibile ispezionare attraverso un pozzetto: anche qui la situazione e' grave! L'acqua, non appena si allenta il tappo di ispezione, esce a fiotti, denotando quindi un probabile problema nella parte successiva dello scarico fognario.
Tutto questo e' accaduto sabato pomeriggio durante un temporale, non intenso sia in termini di durata che di precipitazione d'acqua.
La domenica mattina ho controllato nuovamente le tubazioni e il livello dell'acqua era sceso, mantenendosi comunque ben sopra la meta'. Il corretto funzionamento dello scarico fognario prevede che queste tubazioni non siano mai piene e che solo un minimo quantitativo di liquido (altezza circa 1-2 cm al max) sia visibile.
I responsabili dell'impresa costruttrice si negano ad ogni mia telefonata (come e' sempre successo per altri problemi dal momento del rogito); essendo questa una situazione che non mi permette di prendere possesso effettivo dell'appartamento (non voglio rischiare di farmi un bagno o una doccia e trovarmi poi la casa allagata!!!), vorrei sapere come potermi comportare, che tipi di garanzie esistono sugli immobili nuovi, a quali obblighi e' sottoposta l'impresa venditrice, etc...
Grazie e saluti.
Risposta ADUC
occorre provveda ad una tempestiva messa in mora per raccomandata A/R -in plico senza busta- contestando il danno, rilevando la gravita', intimando di provvedere all'esecuzione di tutti gli interventi necessari entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, avvisando che in difetto provvedera' a proprie spese rimettendo loro direttamente le fatture relative e comunque riservandosi di adire le vie legali anche per i danni che si dovesse trovare a subire in conseguenza di quanto sinora avvenuto o che dovesse verificarsi, nel frattempo e susseguentemente.
Se la questione e' complessa, oltre ad una perizia tecnica le servira' anche un legale.
Se la questione e' complessa, oltre ad una perizia tecnica le servira' anche un legale.
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