Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2002
Domanda 7 luglio 2002
Nel gennaio 1999 mio marito ha subito un grave infortunio con conseguente ricovero ospedaliero. L'ospedale della mia citta' non ha un parcheggio riservato ai visitatori dei degenti e nei dintorni esistono SOLO parcheggi a pagamento.
Purtroppo, nella fretta di fare tutte le commissioni necessarie, le visite a mio marito, il lavoro, i figli, etc ho sostato piu' volte in aree a pagamento (gestite da una cooperativa cittadina) senza esporre il "gratta e sosta" ne' cercare il parchimetro.
Pensavo che avrei potuto pagare al ricevimento degli avvisi a casa nei mesi immediatamente successivi e, naturalmente, avrei saldato.
Invece non mi e' arrivato niente ed io, con il tempo, mi sono dimenticata di quei parcheggi.
Adesso, a distanza di quasi 4 anni mi arriva, per posta ordinaria, una multa da pagare per oltre 80 euro.
Ma possibile che per accudire un ricoverato si debba obbligatoriamente spendere per il parcheggio?
Devo pagare comunque anche la maggiorazione? Non potrei pagare solo le cifre effettivamente dovute? Hanno impiegato quasi 4 anni per chiedermi questi soldi e, del resto, in quelle circostanze, il pagamento del parcheggio costituiva l'ultimo dei miei pensieri.
Vi chiedo quindi se esiste la possibilita' di ottenere almeno una riduzione della cifra e pagare solo l'importo del parcheggio.
Grazie.

Risposta ADUC
comprendiamo il suo dispiacere, ma siamo certi che e' cosciente di aver sbagliato, sia nel non pagare il parcheggio sia nel non interessarsi tempestivamente di quanto avvenuto. Prima parcheggiando senza autorizzazione e poi lasciando decorrere il tempo, e' incorsa in tutte le maggiorazioni possibili. E non essendo ancora decorsi 5 anni, la pretesa e' legittima e non contestabile neanche dal punto di vista prescrizionale.
Puo' provare ad accordarsi informalmente per una riduzione, ma non ci sino estremi per potervi sperare.
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