Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 luglio 2002
Gentili signori, vi chiedo che tipo di tutela posso attuare contro il comportamento assurdo dei tribunali italiani e di chi, gli avvocati, dovrebbero assistere i cittadini. Vi espongo il fatto: nel '98 ho comprato un immobile, tramite agenzia immobiliare, ho contratto un mutuo presso un primario istituto di credito, ho incaricato un notaio, gradito alla banca, di redigere il contratto di compravendita e di mutuo... ho pagato la casa. Dopo tre mesi, in base ad alcuni commenti da parte di condomini ho iniziato a fare alcune verifiche che mi hanno portato ad intraprendere un'azione civile in quanto: l'immobile che ho acquistato non e' in regola ne' dal punto di vista urbanistico ne' giuridico (non c'e' concessione edilizia, ne' un titolo di acquisto)!!!! In pratica nessuno si era accorto di nulla... sembra incredibile ma e' la verita'! Di fatto mi sono rivolta ad un avvocato che resosi conto della gravita' della situazione chiede, prima di intraprendere l'azione di merito, il sequestro conservativo di beni degli ex-proprietari e del notaio. La richiesta viene rigettata e sono condannata a pagare le spese legali! Il giudice motiva la sentenza ritenendo di non poter decidere senza un preventivo accertamento di merito. il mio avvocato ci consiglia di opporci a tale condanna alle spese e... perdiamo pure questa e di nuovo veniamo condannati alle spese. La motivazione di quest'altro giudice e' che essendo soccombenti la prima condanna era giusta. Costo complessivo 8000 euro. (Successivamente da altri avvocati abbiamo saputo che il sequestro difficilmente viene accordato). Iniziamo la causa di merito nel settembre del '99. Primo udienza (di 10 minuti) a maggio 2000, rinviata a ottobre 2000 perche' il notaio ha chiamato la sua assicurazione. Ottobre 2000 (di 8 minuti) rinvia a seconda udienza di aprile 2000. Seconda udienza (di 10 minuti in cui si parla di un'udienza precedente!) da aprile 2000 a novembre 2001. Da novembre 2001 (di 10 minuti) a aprile 2002 con richiesta di CTU. Rinvio a 4 luglio 2002 per il giuramento del CTU. Ops! la cancelleria del tribunale non ha avvisato il CTU.... Da pazzi, stiamo continuando a pagare mutuo, ICI, spese straordinarie di rifacimento della palazzina, abbiamo dovuto lasciare l'appartamento perche' lo stinco di santo del venditore (che abita al piano di sotto) ci ha fatto di tutto (varie denuncie contro purtroppo ignoti!). Nel frattempo abbiamo anche presentato denuncia penale per falso in atto pubblico, e' stata effettuata una perizia di ufficio da magistrato in cui sono emerse tutte le falsita' presenti nel nostro atto pubblico e la chiara responsabilita' (l'avvocato penalista prevede il rinvio a giudizio per IL PROSSIMO ANNO!!!!). E' un atto di ufficio... ci farebbe risparmiare tempo se fosse utilizzato nel civile... ci risparmierebbe soldi e' una CTU sugli stessi elementi... non e' PROCEDURALMENTE ammissibile...
MI SCUSO PER LA CONFUSA ESPOSIZIONE, MA SONO ESASPERATA DA TRE ANNI DI ABUSI, DI SCARSA PROFESSIONALITA' DI EVENTI AL LIMITE DEL RIDICOLO.
VORREI DENUNCIARE IL COMUNE DI ROMA PER L'ASSOLUTA MANCANZA DI COMPETENZA NELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DEGLI IMMOBILI; VORREI DENUNCIARE LO STATO NELLA FIGURA DEI GIUDICI CHE PUR AVENDO SOTTOMANO UNA SERIE DI ATTI PROVENIENTI DA UFFICI PUBBLICI E TUTTI GLI ELEMENTI PER DECIDERE IN UN SOLO GIORNO, TENGONO APPESA DA ANNI LA VITA MIA E DELLA MIA FAMIGLIA (A PROPOSITO A DETTA DEL MIO AVVOCATO SONO FORTUNATA, IL MIO GIUDICE E' VELOCE) VORREI DENUNCIARE LA CANCELLERIA CHE AVENDO RICEVUTO IL NOMINATIVO DEL CTU IL 18 DI APRILE NON HA AVUTO MODO DI AVVERTIRLO NEI SUCCESSIVI TRE MESI CAUSANDO IL RINVIO DI TUTTO AD OTTOBRE VORREI DENUNCIARE I MIEI AVVOCATI CHE HANNO INTRAPRESO AZIONI A RISCHIO SENZA NEMMENO SPIEGARMI I RISCHI POSSIBILI..... SONO STUFA FINO AD ORA TRA MUTUO, LAVORI, SPESE LEGALI HO SBORSATO QUASI 150.000 EURO E NON VEDO LA FINE.
COME POSSO TUTELARE I MIEI DIRITTI?
Grazie
MI SCUSO PER LA CONFUSA ESPOSIZIONE, MA SONO ESASPERATA DA TRE ANNI DI ABUSI, DI SCARSA PROFESSIONALITA' DI EVENTI AL LIMITE DEL RIDICOLO.
VORREI DENUNCIARE IL COMUNE DI ROMA PER L'ASSOLUTA MANCANZA DI COMPETENZA NELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DEGLI IMMOBILI; VORREI DENUNCIARE LO STATO NELLA FIGURA DEI GIUDICI CHE PUR AVENDO SOTTOMANO UNA SERIE DI ATTI PROVENIENTI DA UFFICI PUBBLICI E TUTTI GLI ELEMENTI PER DECIDERE IN UN SOLO GIORNO, TENGONO APPESA DA ANNI LA VITA MIA E DELLA MIA FAMIGLIA (A PROPOSITO A DETTA DEL MIO AVVOCATO SONO FORTUNATA, IL MIO GIUDICE E' VELOCE) VORREI DENUNCIARE LA CANCELLERIA CHE AVENDO RICEVUTO IL NOMINATIVO DEL CTU IL 18 DI APRILE NON HA AVUTO MODO DI AVVERTIRLO NEI SUCCESSIVI TRE MESI CAUSANDO IL RINVIO DI TUTTO AD OTTOBRE VORREI DENUNCIARE I MIEI AVVOCATI CHE HANNO INTRAPRESO AZIONI A RISCHIO SENZA NEMMENO SPIEGARMI I RISCHI POSSIBILI..... SONO STUFA FINO AD ORA TRA MUTUO, LAVORI, SPESE LEGALI HO SBORSATO QUASI 150.000 EURO E NON VEDO LA FINE.
COME POSSO TUTELARE I MIEI DIRITTI?
Grazie
Risposta ADUC
quello che potra' fare -definito pero' il procedimento- sara' di rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo -c/o Consiglio d'Europa, Strasburgo-Cedex, Belgio.
Ad ogni modo, se nel frattempo vuole presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti esposti possano o meno ravvisarsi gli estremi di un ilecito, potrebbe farlo.
Purche', pero', non esageri nel valutare: comprendiamo l'esasperazione ma e' anche vero che se i procedimenti fossero gia' vinti prima di iniziarli, non ci sarebbe neanche bisogno di giudici. Sicuramente, le cose non funzionano bene, ma del tempo ci vuole veramente e le opinioni dei giudici possono anche non essere conformi alle aspettative.
Ad ogni modo, se nel frattempo vuole presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti esposti possano o meno ravvisarsi gli estremi di un ilecito, potrebbe farlo.
Purche', pero', non esageri nel valutare: comprendiamo l'esasperazione ma e' anche vero che se i procedimenti fossero gia' vinti prima di iniziarli, non ci sarebbe neanche bisogno di giudici. Sicuramente, le cose non funzionano bene, ma del tempo ci vuole veramente e le opinioni dei giudici possono anche non essere conformi alle aspettative.
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