Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2002
Domanda 7 luglio 2002
Oggetto: Beni immobili Sono proprietario di immobili tra i pochi stupidi che dichiarano tutto l'importo dei canoni locativi che chiaramente registro.
L'usanza comune invece, almeno nella mia citta', e' quella di non registrare il contratto di locazione o di registrare un importo piu' basso di solito il 50%.
Molto spesso per fare fronte al pagamento di irpef e ici ho dovuto ricorrere all'indebitamento soprattutto in questi ultimi tempi che i condomini si stanno sbizzarrendo a spendere soldi per ristrutturazioni varie e rifacimenti di facciate.
E' vero che la ristrutturazione si puo' scaricare dalle tasse ma in 10 anni, intanto uno i soldini li deve uscire tutti subito.
Altro problema e' l'ici costo fisso anche se l'immobile non produce alcun reddito.
Per parecchi anni ho sostenuto costi per ici su immobili che per problemi burocratici (dopo un frazionamento bisognava richiedere nuovamente l'agibilita') non potevano essere locati.
E' necessario a mio avviso fare una legge che preveda di potere scaricare dalle tasse tutti i costi per la manutenzione straordinaria chiaramente non in 10 anni e solo il 45% ma tutti e subito, e per gli immobili che per un qualsiasi motivo non possono essere locati (es. e' abitato dal proprietario, deve essere ristrutturato, frazionato, problemi burocratici) l'abolizione dell'ici.
Distinti saluti.
Riccardo

Risposta ADUC
sicuramente la possibilita' di avere delle detrazioni sulle tasse e' ben poca cosa rispetto alle spese che si devono sostenere.
Infatti, si tratta di un'agevolazione, per interventi effettivamente necessari e non un modo per avere delle detrazioni (che sono solo il 36%, adesso). Sicuramente le sue proposte sono interessanti, ma allo stato riteniamo difficile che ci sia modo di ottenere dei risultati in merito.
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