Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 luglio 2002
Oggetto: fari accesi.
Mi rivolgo alla vostra associazione per segnalare quanto segue pregando di girare a chi di competenza se necessario: Come giustamente segnalato, la guida con i fari accesi aumenta il consumo di benzina di qualche punto percentuale, cio', si ricordi, non va ad incidere non solo sulle tasche del cittadino ma corrisponde anche ad una aumento di qualche punto percentuale dell'inquinamento (ad es nelle tangenziali delle grandi citta').
Inoltre va calcolata una consistente spesa dovuta al ricambio continuo delle lampadine (quanto dureranno rimanendo sempre accese?).
Si consideri infine il fatto che nei ciclomotori la velocita' max e' di 40 km/h, tale da rendere ridicola la motivazione di maggior sicurezza dovuta ai fari accesi. Nei ciclomotori (soprattutto non recentissimi) spesso il sistema di illuminazione non e' progettato in maniera tale da consentire un continuo utilizzo dei fari giorno e notte essendo soggetti a continui sbalzi di tensione che compromettono la durata delle lampadine stesse con la conseguenza che ci si troverebbe spesso con le lampadine bruciate proprio quando servono (e cioe' di notte), con grossi pericoli per chi guida e per i pedoni, a fronte di un maggiore utilizzo di giorno (quando, come detto sono inutili per velocita' di 30-40 km/h).
Si e' tenuto conto di tutto cio'?
Mi rivolgo alla vostra associazione per segnalare quanto segue pregando di girare a chi di competenza se necessario: Come giustamente segnalato, la guida con i fari accesi aumenta il consumo di benzina di qualche punto percentuale, cio', si ricordi, non va ad incidere non solo sulle tasche del cittadino ma corrisponde anche ad una aumento di qualche punto percentuale dell'inquinamento (ad es nelle tangenziali delle grandi citta').
Inoltre va calcolata una consistente spesa dovuta al ricambio continuo delle lampadine (quanto dureranno rimanendo sempre accese?).
Si consideri infine il fatto che nei ciclomotori la velocita' max e' di 40 km/h, tale da rendere ridicola la motivazione di maggior sicurezza dovuta ai fari accesi. Nei ciclomotori (soprattutto non recentissimi) spesso il sistema di illuminazione non e' progettato in maniera tale da consentire un continuo utilizzo dei fari giorno e notte essendo soggetti a continui sbalzi di tensione che compromettono la durata delle lampadine stesse con la conseguenza che ci si troverebbe spesso con le lampadine bruciate proprio quando servono (e cioe' di notte), con grossi pericoli per chi guida e per i pedoni, a fronte di un maggiore utilizzo di giorno (quando, come detto sono inutili per velocita' di 30-40 km/h).
Si e' tenuto conto di tutto cio'?
Risposta ADUC
occorre considerare che l'obbligo di tenere i fari accesi riguarda pero' solo le autostrade e le strade extraurbane di proprieta' dello Stato e non di altri enti. Conseguentemente, i motorini verranno poco interessati da questa normativa. Per il resto, le considerazioni che ha fatto sono sicuramente degne di considerazione e non v'e' dubbio che non siano state tenute in adeguato conto: sono comunque di rilevanza marginale nel quadro complessivo, pertanto e' impensabile una contestazione vittoriosa della norma -a questo punto- su tali elementi.
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