Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2002
Domanda 6 luglio 2002
Oggetto: compagnie assicurative al telefono - Direct Line (ex Allstate Insurance) Vorrei segnalare uno spiacevole episodio recentemente occorsomi nel rapporto contrattuale tra me e la compagnia di assicurazioni al telefono Direct Line (ex Allstate Insurance) in merito alla mia polizza RC auto. Spero in tal modo di capire se il comportamento di tale compagnia e' o meno corretto nei miei confronti ed in quello dei suoi concorrenti.
Sono cliente della Direct Line dal marzo 2002.
Quando stava per scadere la mia precedente polizza ho richiesto un nuovo preventivo a diverse compagnie assicurative. Tra tutti i preventivi ricevuti ho trovato quello della Direct Line piu' conveniente ed e' per questo che ho stipulato una polizza con tale compagnia. Tuttavia, prima di ottenere un preventivo definitivo ho dovuto richiamare piu' volte il call center per far correggere i dati che mi venivano rispediti puntualmente errati. Inoltre ho specificato piu' volte e molto chiaramente la mia posizione assicurativa: mi trovavo in tredicesima classe cip ma - avendo fatto un incidente - sarei passato in quindicesima. Il personale al call center (piu' di una volta) mi ha assicurato che sarei entrato in quattordicesima e che quello che mi veniva inviato era il mio preventivo. Ho quindi provveduto al pagamento e inviato i documenti richiesti (compreso attestato di rischio).
Pochi giorni fa mi e' arrivata una comunicazione da parte della Direct Line dove mi viene richiesto il pagamento di una somma integrativa di 90 euro poiche' i dati da me dichiarati in fase di preventivo non corrispondevano a quelli dell'attestato di rischio (la classe di merito come sopra specificato).
Da allora ho provato piu' volte a chiamare il call center per avere spiegazioni e, non appena riesco a parlare con un operatore, cade la linea oppure addirittura mi viene attaccato il telefono prima ancora di rispondere.
Se questo e' il servizio che la Direct Line offre ai propri clienti non mi meraviglia il fatto che i dati che io ho comunicato agli operatori non siano mai stati compresi. Quello che non mi e' chiaro e' il perche' ora mi trovo a dover pagare io 90 euro per un loro disservizio o per l'incompetenza di alcuni loro dipendenti. Come accennavo sopra, ho scelto tale compagnia perche' rispetto ad altre mi offriva lo stesso servizio al prezzo piu' basso: se avessi saputo prima che avrei dovuto pagare 90 euro in piu' probabilmente non avrei stipulato una polizza con loro. Mi sembra fin troppo facile attirare i clienti in questo modo: non e' forse questa concorrenza sleale?.
Vorrei sapere cortesemente come comportarmi in questo spiacevole frangente.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo i miei piu' cordiali saluti

Risposta ADUC
quello che conta e': che cosa risulta dagli atti? Lei ha ricevuto un preventivo aderente allo stato di rischio? Altrimenti, se l'attestato di rischio e' difforme (e migliorativo) rispetto alle condizioni di base, occorrerebbe dimostrare gli accordi originari stipulati e di cui ha ricevuto conferma. Se non ha prove, in effetti si trova a subire l'errore poiche' a contare sono i fatti.
Contesti, comunque, per raccomandata A/R -facendo presente quanto avvenuto- ed almeno segnali il fatto all'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
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