Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 luglio 2002
Domanda 5 luglio 2002
Salve, vorrei brevemente esporre il caso che "putroppo" mi ha visto come protagonista.....
la notte del 13 luglio 2001 ebbi un incidente alla guida della mia motocicletta.
Causai oltre ai danni materiali (l' urto e' stato contro un dehor) danni fisici di lieve entita' a due persone, il gestore del locale ed un amico.
Il gestore, causa il colpo dato al dehor cadde dalle sedia, mentre io colpii con una spalla la natica dell' amico.
I carabinieri accorsi per i rilevamenti, mi sottoposero all' alcool test, risultando questo positivo (0.98), di qui il ritiro della patente immediato.
Il giorno dopo, denunciando il fatto alla mia assicurazione (ras) venni a conoscenza del fatto che, causa appunto lo stato di ebbrezza, le somme eventualmente pagate come risarciment0 mi sarebbero state successivamente richieste (rivalsa sull' assicurato).
Ora, tralasciando particolari a mio giudizio "vergognosi", come ad esempio l' indennizzo per una caduta da una sedia di una somma di 10 milioni di lire, poiche' a suo dire per un mese non pote' lavorare (il giorno dopo e nelle settimane successive NON si e' mai assentato dal lavoro (testimonianza diretta di avventori) e ben 100 giorni di malattia dati dal medico curante dell' amico, che per sua stessa ammissione (medico), dava tanto perche' gli venivano chiesti, pur non essendo la persona realmente danneggiata... vorrei portare l' attenzione sul "cavillo che da un anno tormenta le mie notti.....
Sono assicurato con la compagnia succitata da alcuni anni, la mia polizza ha sempre previsto il pagamento della clausola di rivalsa (poche migliaia di lire)..... Nel mese di aprile 2001 la mia polizza era in scadenza, chiesi ed otteni la restituzione dell' attestato di rischio poiche' intendevo ricercare una compagnia che prevedesse l' eventuale sospensione nei periodi invernali.... non trovata, dopo circa un mese e mezzo mi rivolsi all' agenzia principale nella mia citta' della mia vecchia assicurazione (il vecchio contratto faceva capo ad una sub-agenzia al momento alquanto dissestata).. al momento della firma mi accorsi che la data di validita' era anticipata di un mese e mezzo ovvero, come dagli estremi della vecchia polizza... mi venne spiegato che la polizza cosi' doveva essere, perche' si doveva recuperare il vecchio contratto... quindi, i primi di giugno firmavo una polizza con copertura da fine aprile....
Certo delle parole del assicuratore, non mi preoccupai della clausola di rivalsa, che a mio avviso, avendo recuperato i dati dal vecchio contratto doveva esser inserita...
Cio non e' stato, ed a oggi attendo " il salato conto" E' da notare che non ho mai ricevuto alcuna lettera "ufficiale" dalla compagnia, e sono a conoscenza del fatto solo da colloqui verbali avuti con il liquidatore della stessa.
Chiedo, non e' forse ravvisabile in qualche modo una "carenza" nei miei confronti da parte dell' assicurazione? sia per quanto riguarda gli estremi del contratto (in fondo avevo in mano l' attestato, pensavo di aver diritto ad un nuovo contratto, con data di inizio uguale a quella della stipula) sia per quanto riguarda la comunicazione di una volonta' di rivalsa nei miei confronti?
Cordialmente, ringrazio anticipatamente per la risposta.

Risposta ADUC
il contratto sottoscritto non prevede la clausola anti-rivalsa: di conseguenza questa e' esclusa in quanto, pur essendo il prosieguo del rapporto precedente, e' stato specificamente stipulato un atto distinto, con nuove e distinte clausole. Non riteniamo vi sia modo di contestare cio', tuttavia puo' richiedere una valutazione all'Isvap -V. del Quirinale 21,00187 Rm.
Inoltre, valuti anche la possibilita' di contestare la somma liquidata, potendo dimostrare come non vi sia stata alcuna sospensione sul lavoro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →