Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2002
Domanda 4 luglio 2002
Salve, ho aderito all'offerta Teleconomy NoStop di Telecom Italia nel novembre del 2001, nell'ultima bolletta ho ricevuto l'addebito di chiamate relative all'ultimo bimestre di fatturazione dirette verso prefissi teleselettivi inclusi nell'offerta da me stipulata (probabilmente chiamate verso provider internet).
Al momento dell'adesione, fatta telefonicamente, ho chiesto informazioni in merito alla tariffazione delle chiamate e precisamente alla distinzione delle stesse (quali venissero tariffate e quali fossero incluse nel canone), la risposta dell'operatore (del quale purtroppo non ho il riferimento essendo trascorsi diversi mesi) e' stata che le chiamate comprese nel canone dell'abbonamento erano tutte le chiamate identificate con prefisso teleselettivo urbano (0x) erano quindi escluse (e tariffate secondo tabelle di sconto) le chiamate verso i cellulari e internazionali nonche' i servizi a valore aggiunto (166/144), ho chiesto specificatamente di internet e ho ottenuto la medesima risposta: non c'e' distinzione. Per avere una conferma scritta di cio' che mi era stato detto telefonicamente ho chiesto che mi fosse spedita a casa una copia della condizioni d'uso del servizio, recapitatami dopo pochi giorni dall'adesione, dalla stessa (che dispongo in copia originale) leggo al punto 6: 6. Il traffico telefonico su rete fissa oggetto dell'offerta sara' quello effettuato interamente sulla rete di Telecom Italia fino al nodo internazionale. Restano escluse dall'offerta (e pertanto valorizzate a prezzi di listino di base): - le telefonate verso i servizi "144" e "166"; - verso i servizi speciali come il "televoto"; - verso i servizi in "decade 1" quali ad es. "12", "1412" ecc...; - le telefonate effettuate tramite operatore o Call it; - il prezzo addizionale dovuto per le chiamate da o verso FIDO, situato in ambiente pubblico.
Al punto 12 inoltre si legge: 12. Telecom Italia si riserva di comunicare per iscritto al Cliente aderente le eventuali variazioni della presente offerta. In tal caso il Cliente ha facolta' di recedere alle medesime condizioni di vui al precedente punto 10. (punto 10 dove si parla di 30 giorni di preavviso... ecc.).
Visto che le condizioni indicatemi telefonicamente e per iscritto ("Condizioni Generali Dell'Offerta") che non indicano alcuna chiamata urbana/extraurbana su prefisso teleselettivo che non rientra nell'offerta (quale possa essere una normale chiamata voce, un invio di un fax, un collegamento a internet, un collegamento a una banca dati telematica, ecc.ecc.) e visto pure che al punto 12 della stessa e' indicato che eventuali variazioni (semmai Telecom Italia avesse variato tali condizioni generali dell'offerta) avrebbero dovuto essermi comunicate in forma scritta dandomi la possibilita' di poter recedere dall'offerta semmai non avessi accettato tali modifiche (recesso che avrei eseguito immediatamente se fossero state escluse dal "forfait" alcune chiamate urbane/extraurbane) vi chiedo che diritto ho di poter contestare il pagamento della suddetta bolletta.
Preciso ancora una volta che non ho ricevuto alcuna comunicazione successiva da parte di Telecom Italia (ne scritta, ne verbale tramite operatore) che mi informava di eventuali chiamate escluse dall'offerta che ho appreso solo adesso, dopo aver ricevuto la bolletta informandomi PERSONALMENTE.
Grazie.

Risposta ADUC
in effetti, dovevano essere escluse anche le chiamate a provider diversi da Tin. Ad ogni modo, poiche' la questione appare poco chiara, puo' inviare una richiesta di valutazione al Garante delle Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
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