Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2000
Domanda 23 febbraio 2000
Avendo acquistato del formaggio da un rivenditore ed avendo scoperto, purtroppo dopo averlo assaggiato, che era farcito di vermetti (trattandosi di caciotta sarda non era previsto che li contenesse). Mi sono recato dal rivenditore per richiedere che me lo cambiasse. Il negoziante mi ha detto che ero la sola persona che aveva protestato per cio'. Dopo le mie insistenze si e' offerto di cambiarmi il formaggio, ma solo per il valore corrispondente al peso del formaggio che avevo riportato indietro (che era meno di quanto riportato dall'etichetta generata dalla macchina pesatrice che avevo conservato). A questo punto, purtroppo ho perso la calma e me ne sono andato. Mi rendo conto che il problema possa sembrare poco rilevante ma non riesco a digerire che certe persone osano comportarsi in questo modo e continuare ad imbrogliare i clienti.
Cosa posso fare? Esiste qualche autorita' che possa intervenire (tenendo conto che dello stesso formaggio ho visto esposte nella vetrina diverse forme, tutte senza alcuna etichetta e quindi senza alcuna indicazione di scadenza).

Risposta ADUC
La segnalazione va fatta ai NAS, i quali le richiederanno di sporgere denuncia. Altrimenti, per il danno subito deve citarlo davanti al giudice di pace. Prima invii una raccomandata A/R di contestazione, in cui gli da' 15 gg per provvedere al rimborso. Passato il termine fara' causa per danni. E potra' portarlo davanti al giudice di pace.
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