Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 luglio 2002
Domanda 3 luglio 2002
Buon giorno, avrei bisogno di un consiglio in merito ad un ricorso autovelox - non per me, ma per una amica, visto che il mio personale ricorso al Giudice di Pace di Verona l'ho perso miseramente (e devo dire che era confezionato ad arte!!!). I fatti sono questi: - il 28.3.2002 in Via Azzano - Povegliano V.se (VR) - l'autovettura guidata dalla sig.na Salerno (ma intestata alla madre) procedeva ai 68 Km/h su una strada con limite 50 - e' stata contestata la violazione dell'art. 142/1 e 8 del C.d.S. per la velocita' di 63 Km/h - l'apparecchio era Velomatic 512 om. min LLPP n. 2961 del 27/11/1989 (perfetta funzionalita' verificata prima dell'uso) - la violazione non e' stata immediatamente contestata in quanto "al momento dell'accertamento il veicolo aveva superato il punto di rilevanza e, per la pattuglia, non e' stato possibile tentare il fermo nei modi regolamentari" - in data 17.5.2002 e' stata consegnata a mezzo raccomandata la multa, non riportante le firme degli accertatori, i dati del conducente della macchina e la relativa eventuale dichiarazione della stessa; inoltre l'addetto alla redazione del verbale non e' uno degli accertatori.
La mia domanda e' questa: e' il caso di procedere con il Giudice di Pace alla contestazione? E siamo ancora nei termini di tempo? (sulla multa prevedono 60 gg. per la contestazione al Prefetto e "in alternativa" sempre 60 gg. per la contestazione al Giudice di Pace) Nella mia personale esperienza il Giudice di Pace ha deciso a priori, senza nemmeno leggere il testo del ricorso, di respingere la mia contestazione, addirittura se non glielo chiedevo verbalmente mi avrebbe fatto pagare il doppio della multa (nonostante sul ricorso avessi specificamente richiesto in subordine all'annullamento che venisse ridotta).
Grazie per l'attenzione.

Risposta ADUC
non ci sarebbero i termini per opporsi dinanzi al giudice di pace: occorreva ricorrere entro 30 gg dalla notifica -entro 60 gg e' invece possibile agire di fronte al Prefetto (il quale, pero', generalmente rigetta le opposizioni e conseguentemente c'e' il raddoppio della somma). Ricorrere al giudice entro 60 gg e' rischioso, in quanto ci si riconduce ad una sentenza che potrebbe non essere "rispettata" da parte del giudice eventualmente adito. Vero e' che avverso l'ordinanza-ingiunzione prefettizia sarebbe possibile, nuovamente, rivolgersi al giudice di pace -entro 30 gg da tale notifica. Occorre valutare dal punto di vista concreto se valga o meno la pena di contestare, stanti i presupposti sopra rilevati e le sue personali esperienze con il giudice di competenza.
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