Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 luglio 2002
Domanda 2 luglio 2002
2 Lug 2002
Salve,
Mi chiamo Massimiliano, sono uno dei tanti emigrati sardi che ha trovato lavoro a Milano.
Questo fine settimana sono tornato in Sardegna per un matrimonio, in aereo.
Sono arrivato in aeroporto con la mia moto. Visto che la volta precedente, andando in macchina, e parcheggiando la stessa nei parcheggi denominati "OVEST" dell'aeroporto di Linate, ho pagato 86 euro per averla lasciata in sosta per 5 giorni, ho deciso di vedere i prezzi esposti nei parcheggi NORD e EST (leggermente più distanti) notando che il prezzo era identico: 17,90 euro ogni 24 ore (truffa o furto o sopruso già così, trovo assurdo che chi vuole viaggiare in aereo, già caro per conto suo, sia costretto a parcheggiare la propria auto in aeroporto e a pagare cifre così paurosamente alte). Mi sono dunque rassegnato e, dato che non avevo il tempo di tornare a casa (Spino d'Adda), lasciare la moto, chiamare un taxi e RISPARMIARE prendendo un taxi, mi sono diretto verso il parcheggio NORD.
La sbarra però non si alzava, in quanto la fotocellula "non mi vedeva", quindi, gli addetti, mi hanno detto "passi pure e parcheggi la sua moto dove sono le altre, FUORI DALLE ZONE DI SOSTA - (testuali parole degli addetti) - poi passa in cassa centrale e si fa lasciare il ticket". Ho pensato "ok, SICURAMENTE, trattandosi di moto e non di auto, facendomi parcheggiare FUORI dai parcheggi e sopra le strisce che in genere delimitano zone "non calpestabili da auto, moto, etc", pagherò molto meno al mio rientro!".
Felice e sicuro della mia scelta di andare in moto e non in macchina, rinunciando a parte del mio bagaglio per la scarsa capienza del bauletto della mia moto, mi sono diretto verso il deposito bagagli dell'aeroporto per lasciare il mio casco, che non avrei potuto portare sull'aereo in quanto troppo "ingombrante" e sono partito, venerdì 28 Giugno 2002 alle ore 21.50, Milano - Alghero.
Tornato il lunedì successivo, il 1 Luglio 2002, prima sorpresa: vado al deposito bagagli per ritirare il mio casco, e pago la MODICA CIFRA DI 8 EURO, senza avere nemmeno una ricevuta in cambio perchè "esaurite". Inizio a innervosirmi per aver speso così tanto per lasciare un semplice casco, per due miseri giorni, in un deposito oltremodo sporco e maleodorante. Mi avvio verso le casse del parcheggio e inserisco il mio ticket nelle "macchinette per pagare con la carta di credito". Il totale è di 33 EURO!!!
Ho pensato ad un errore e sono andato in cassa a comunicarlo al cassiere che invece, puntualmente e stranito per la mia "strana reazione", mi ha risposto che le moto pagano esattamente come le auto!!!
Sono tuttora indignato, mi sento derubato e deriso da una società, la SEA, che approfitta di chi "è costretto" ad usufruire di un servizio che, forse mi sbaglio, ma ritengo sia "pubblico". E' possibile che il comune, la provincia, la regione, lo stato stesso, non possano intervenire per impedire che una società derubi legalmente le persone? Forse è troppo pretendere che nelle tasse aeroportuali che paghiamo (che non sono basse...) sia compreso anche il parcheggio o il deposito di bagagli "scomodi", però non credo nemmeno sia giusto far pagare così salato un qualsiasi servizio che una persona è quasi "costretta ad utilizzare". Loro sanno bene che le persone che viaggiano in aereo devono lasciare la macchina da qualche parte, e non esistono altri parcheggi (come invece ci sono a Malpensa) che gli possano far concorrenza sui prezzi. Sanno che spesso chi viaggia ha bagagli "scomodi" o che non può portare sull'aereo come "bagaglio a mano" (anche una semplice forbicina per le unghie!!!), e derubano queste persone quotidianamente e "legalmente". La trovo un'angheria, un dazio "medievale" che le persone di quell'epoca erano costrette a pagare ai tiranni feudatari... Ma siamo nel 2000, e per di più in Italia!!!
Spero che la mia non risulti solo una "segnalazione di indignazione", ma che possa essere l'inizio di un movimento per mettere fine a questo tipo di furti legali.
Saluti

Risposta ADUC
dal punto di vista formale, non ci sono irregolarita': il parcheggio e' a pagamento, un posto e' un posto auto o moto che sia, ed il deposito addizionale del casco e' una spesa ulteriore.
Quello che invece puo' essere contestabilissimo e' se non ci fossero adeguate indicazioni in merito alle tariffe: nel qual caso, potrebbe segnalare il caso alla Camera di Commercio, ai vigili, nonche' anche rivolgersi al giudice di pace. Ma se non ci fossero irregolarita', no.
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