Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2002
Domanda 30 giugno 2002
30 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Nel febbraio di questo anno ho sottoscritto un abbonamento a Stream. Non ancora trascorsi 10 giorni dall'attivazione, in ottemperanza alla legislazione vigente, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso. All'atto della stipula contrattuale avevo scelto che il canone per la fruizione dei servizi mi fosse addebitato sulla carta di credito.... e così è stato pochi giorni dopo il recesso stesso. Per quel che riguarda canone di attivazione smart card e prima rata del canone ho avuto un addebito sulla carta di credito.
Ho quindi prontamente richiesto il rimborso scoprendo con sommo rammarico di non poter interloquire con gli addetti amministrativi ma solo con il call center "servizio abbonati Stream" il quale più volte mi ha assicurato di aver avviato la pratica. Ha distanza di 5 mesi non ho ancora avuto quanto indebitamente pagato (circa 96 euro), e la trafila di richiamare il numero ha pagamento 199.100.500 del suddetto servizio abbonati si reitera quasi ogni settimana avendo da mesi le medesime assicurazioni: "la pratica è avviata ed il rimborso in lavorazione ... entro pochi giorni le verrà riconosciuto il quanto addebitato". Fatta questa lunga ma dovuta premessa chiedo cortesemente quali siano i tempi di attesa indicati dalla legislazione per avere rimborsi in seguito all'esercizio del diritto di recesso inoltre desidererei sapere come comportarmi con questi signori.
Certo della vostra collaborazione porgo
Distinti Saluti

Risposta ADUC
occorre invii una raccomandata A/R, riportando i termini della questione, le date di sottoscrizione e di recesso e gli estremi del pagamento. Intimi che si provveda al rimborso entro 15 gg ed avvisi che -in difetto- adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti. Potra' conseguentemente rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →