Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2002
Domanda 30 giugno 2002
30 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Sono residente nel quartiere Prati e possiedo regolare permesso di parcheggio esposto in maniera visibile sul parabrezza. Il giorno 28/6 u.s. la mia auto era parcheggiata in via Gioacchino Belli (Prati) e ho ricevuto una multa per sosta vietata (ai sensi dell'art. 157/5) da un ausiliario del traffico. Ho intenzione di contestare questa multa perché la ritengo ingiusta, in quanto la mia auto era regolarmente parcheggiata all'interno delle linee blu, disposte a pettine, con le ruote del lato sinistro che lambivano appena esternamente la delimitazione del parcheggio. L'auto parcheggiata vicino alla mia era al limite del suo spazio sul lato sinistro, quindi ho dovuto necessariamente parcheggiare al limite del mio spazio per permettere al proprietario dell'auto vicina a me di aprire la sua portiera. Lo spazio da me occupato era l'ultimo della serie E' possibile contestare questa contravvenzione? E in che modo devo agire? Curiosità: secondo Voi, non è vicino all'abuso di competenze il potere esercitato da questi ausiliari del traffico? Vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
l'abuso e' determinato dalla mancanza di legittimazione. Poiche' gli ausiliari sono legittimati, le loro contravvenzioni sono valide.
Il ricorso nei termini in cui lei lo pone puo' anche essere presentato, le occorrono pero' dei testimoni che possano confermare la sua versione, in quanto la sua sola opinione non e' sufficiente.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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