Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 giugno 2002
Domanda 29 giugno 2002
29 Giu 2002
Vorrei sapere da Voi se possibile, per un mio zio, se sulla base di una scrittura privata sottoscritta nel 1970, dove due fratelli si ripartivano l'eredità materna, è possibile procedere ad usucapire una casa.
Il problema è che uno dei fratelli, quello che ha sempre vissuto in quella casa, convinto di esserne proprietario, si è trovato di recente a dover discutere con il fratello, quando è venuto a sapere che tuttora quest'ultimo è proprietario di metà dell'immobile.
Vorrei anche sapere se invece di procedere alla procedura di usucapione, potrei semplicemente consigliare a mio zio di trascrivere a sue spese la scrittura privata che lo rende titolare dell'immobile.
Essendo una persona anziana, e con non molte possibilità economiche, vorrei consigliarli la strada più economica.
Grazie per quanto potrete consigliarmi.
Distinti saluti

Risposta ADUC
se ve ne fossero gli estremi, sarebbe meglio trascrivere l'atto di proprieta' (sicuramente piu' semplice, veloce ed economico, anche se comunque contestabile -ma di per se' forse meno dell'usucapione, in quanto si tratta pur sempre di atto scritto). Per quanto concerne l'usucapione, infatti (sicuramente possibile purche' dimostrabile) occorrerebbe in prima analisi comprendere che diritto si sia usucapito -di proprieta', d'uso, d'abitazione, o quant'altro?
Ad ogni modo, e' un quesito molto delicata: occorrerebbe che gli atti -per appurarne la validita'- venissero analizzati da un notaio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →