Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 giugno 2002
27 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............titolare di un c/c presso la CRT Trieste sul quale il mio datore di lavoro versa mensilmente i miei emolumenti, mi sono impegnato a mantenerlo attivo e capiente per tutta la durata di un mutuo che ho acceso ancora nel settembre del 1997 e che pago mensilmente con prelievo diretto da tale c/c. Siccome con vari aggiornamenti le condizioni iniziali del conto sono state completamente stravolte (spese passate da 63.000 a 173.000 lire annue, interessi attivi scesi dal 4,5% allo 0,125%, int.debitori aumentati dal 10,375 al 14,75%)ho inviato una racc. AR per chiedere il ripristino delle condizioni iniziali e il rimborso di quanto introitato in più dall'istituto in questi anni, oppure di consentire la chiusura del conto ed il pagamento mensile "brevi manu" della rata del mutuo, senza spese, oppure ancora mi si offrisse la possibilità di chiusura anticipata del mutuo stesso, ovviamente senza spese. L'istituto mi ha risposto picche. Cosa posso fare per far valere le mie ragioni? esistono leggi o precedenti cui appellarsi? Grazie per le indicazioni che spero mi fornirete e cordiali saluti.
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RICHIESTA.............titolare di un c/c presso la CRT Trieste sul quale il mio datore di lavoro versa mensilmente i miei emolumenti, mi sono impegnato a mantenerlo attivo e capiente per tutta la durata di un mutuo che ho acceso ancora nel settembre del 1997 e che pago mensilmente con prelievo diretto da tale c/c. Siccome con vari aggiornamenti le condizioni iniziali del conto sono state completamente stravolte (spese passate da 63.000 a 173.000 lire annue, interessi attivi scesi dal 4,5% allo 0,125%, int.debitori aumentati dal 10,375 al 14,75%)ho inviato una racc. AR per chiedere il ripristino delle condizioni iniziali e il rimborso di quanto introitato in più dall'istituto in questi anni, oppure di consentire la chiusura del conto ed il pagamento mensile "brevi manu" della rata del mutuo, senza spese, oppure ancora mi si offrisse la possibilità di chiusura anticipata del mutuo stesso, ovviamente senza spese. L'istituto mi ha risposto picche. Cosa posso fare per far valere le mie ragioni? esistono leggi o precedenti cui appellarsi? Grazie per le indicazioni che spero mi fornirete e cordiali saluti.
Risposta ADUC
puo' chiudere il conto solo se contrattualmente questo risultera' possibile. Infatti, se il contratto di mutuo indica la facolta' di utilizzare il conto ma non esclude modalita' alternative di pagamento, ha diritto di modificare detta modalita'. In caso contrario non potrebbe. Del resto, e' normale che le condizioni di conto varino. Tuttavia, qui abbiamo un caso particolare: manca la liberta' di chiudere il conto. In quest'ottica non puo' essere legittima l'imposizione di variazioni indiscriminate del medesimo. Di conseguenza, si consiglia di rilevare questo punto per raccomandata A/R, dettando il termine di 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi poi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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