Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2000
Domanda 21 febbraio 2000
Il 23/09/99 ho contestato al Prefetto di Imperia una multa di oltre 600.000 rilevata il 13/8/99 sulla A10, che mi contestava di aver superato di +40 Km/h (123 invece di 80). Il prefetto mi ha fatto arrivare il 16/02/00 un ingiunzione di pagare piu' del doppio (1.231.200). Essendo un guidatore molto cauto e calmo, sono convinto che il cartello che indicava la velocita' massima consentita non era facilmente visibile, (come anche il cartello che indicava la presenza dell'autovelox). Vi chiedo come deve fare un onesto cittadino (che gia' paga piu' della meta' del suo stipendio a questo stato ingrato) per non finire in galera?

Risposta ADUC
Il ricorso al Prefetto e’ inutile, e l'unico ricorso consigliabile e’ quello in Tribunale entro 30 gg dalla notifica del verbale. Adesso, contro l'ordinanza-ingiunzione e' al giudice di pace che deve fare opposizione (entro 30 gg). Pero', occorre che ci siano delle motivazioni: se il cartello non era ben visibile ma c'era, ho l'impressione che non sia il caso di rischiare di dover pagare in piu' anche le spese legali -che per quanto poche, ci sono.
Se invece il cartello non c'era, allora puo' agire.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →