Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2002
25 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Lo scorso anno, in seguito ad una controversia, mi sono rivolto ad uno studio Legale.
Al primo incontro mi sono state richieste L.100.000, quale compenso relativo alla consulenza svolta e per la stesura di raccomandata da scrivere alla controparte per mio conto, pagati immediatamente in contanti.
Successivamente ci sono stati alcuni colloqui telefonici.
Nel mese di febbraio 2002, lo studio legale ha incaricato un ufficiale giudiziario, per formulare un offerta reale alla controparte.
In seguito a questo evento sono riuscito a trovare un punto d'incontro con la Controparte ed a risolvere la controversia che era insorta.
Lo studio legale mi ha richiesto ulteriori 50 euro a saldo della pratica che ho provveduto immediatamente a saldare, ancora una volta in contanti.
Alcuni giorni fa, con grandissimo stupore, ricevo una lettera dello studio legale, dove vengo invitato a provvedere al pagamento di 300 euro+IVA a conclusione e saldo della prestazione professionale offerta.
Premesso che, a fronte dei due precedenti pagamenti non ho mai ricevuto alcuna parcella, in che modo è possibile tutelarmi da questa assurda richiesta formulata dallo studio legale?
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RICHIESTA.............Lo scorso anno, in seguito ad una controversia, mi sono rivolto ad uno studio Legale.
Al primo incontro mi sono state richieste L.100.000, quale compenso relativo alla consulenza svolta e per la stesura di raccomandata da scrivere alla controparte per mio conto, pagati immediatamente in contanti.
Successivamente ci sono stati alcuni colloqui telefonici.
Nel mese di febbraio 2002, lo studio legale ha incaricato un ufficiale giudiziario, per formulare un offerta reale alla controparte.
In seguito a questo evento sono riuscito a trovare un punto d'incontro con la Controparte ed a risolvere la controversia che era insorta.
Lo studio legale mi ha richiesto ulteriori 50 euro a saldo della pratica che ho provveduto immediatamente a saldare, ancora una volta in contanti.
Alcuni giorni fa, con grandissimo stupore, ricevo una lettera dello studio legale, dove vengo invitato a provvedere al pagamento di 300 euro+IVA a conclusione e saldo della prestazione professionale offerta.
Premesso che, a fronte dei due precedenti pagamenti non ho mai ricevuto alcuna parcella, in che modo è possibile tutelarmi da questa assurda richiesta formulata dallo studio legale?
Risposta ADUC
non sappiamo quale fosse l'importo conteso, pertanto non abbiamo una giusta prospettiva del caso. Possiamo dire che le somme richieste precedentemente erano sicuramente modeste -e forse costituivano solo parte delle spese. Ma per quanto concerne il resto, molto dipende dal caso specifico e dalle somme in questione -infatti, c'e' comunque stato uno studio della pratica. La richiesta di valutazione e l'emissione di un giudizio di congruita' dovra' pertanto essere rivolta all'Ordine degli avvocati competente per la provincia.
Al momento del pagamento, avra' comunque diritto alla quietanza.
Al momento del pagamento, avra' comunque diritto alla quietanza.
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