Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 giugno 2002
Domanda 24 giugno 2002
24 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara ADUC, desidero una Vostra opinione in merito al comportamento dell'amministratore del condominio dove risiedo. Da quando (ormai qualche anno) egli ha assunto l'incarico, è sparita la consuetudine di inviare ai condomini, tramite raccomandata con ricevuta, le convocazioni delle assemblee. Tali convocazioni vengono inviate tramite posta a mano senza far firmare nulla ai riceventi. Questo in seguito ad una (delle tante) controversa delibera. All'invito di utilizzare almeno un foglio a mano o qualunque altro mezzo in grado di dimostrare la ricezione delle convocazioni, ci è stato risposto che tale disposizione sarebbe stata applicata solo a coloro che ne facessero richiesta (...la terminologia usata era: " che avessero rotto le scatole"). A somma di tutto ciò, è nata la strana consuetudine di far pagare (nonostante sia già prevista la rateizzazione) le spese per i lavori ordinari e straordinari non appena questi siano stati eseguiti, con la conseguenza che in alcune circostanze le spese vengono versate due volte all'amministratore (prima con le rate e poi con gli avvisi di pagamento inviati di tanto in tanto). Precisando che il mio condominio è composto da 10 famiglie (tutti condomini) e 4 di queste non ne vogliono più sapere di questo amministratore, mi chiedo: secondo Voi, ci sono gli estremi per farlo rimuovere dal tribunale?
RingraziandoVi anticipatamente per la Vostra risposta, Vi porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
i fatti indicati -pur se in parte derivanti da una delibera assembleare- appaiono come di mala gestione.
Pertanto, gli estremi per rivolgersi al Tribunale ci sarebbero, purche' vi siano le prove di quanto sostenuto (infatti, gli elementi sono interessanti, ma devono essere anche dimostrabili).
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