Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 giugno 2002
Domanda 24 giugno 2002
24 Giu 2002
Subject: gradirei conoscere i miei diritti da proprietario nei confranti del condominio
Sono Silvano - gradirei sapere come difendere i miei diritti in merito all'impianto di riscaldamento che nel mio magazzino essendo circa un metro sotto il livello della fognatura non scarica in fognatura, ma in un pozzetto a perdere situato nel mio magazzino.

Sono già stato in Comune presso l'ufficio Fognature private, e mi hanno consegnato un'ordinanza del Sindaco nella quale si ordina di chiudere immediatamente tutti i pozzi perdenti - provvedendo secondo le modalità che saranno indicate volta per volta dai competenti Uffici Comunali.
Questa ordinanza fa riferimento agli articoli 249 e 344 del T.U. delle Leggi Sanitarie del 27/07/1934 numero 12656 e l'articolo 160 del locale Regolamento di Igiene.
Il Sindaco Aldo Aniasi ha emesso l'ordinanza in data 15/10/1971
Io ho acquistato il 29/12/1992
Ho piu' volte fatto presente che il pozzetto perdente ha rovinato tutto il muro adiacente, In ultimo è scoppiato perchè marcio, e avendo il riscaldamento a pannelli
dopo aver tolto le piastrelle tutte le serpentine circostanti sono risultate marce.
La riparazione è stata fatta, ma è stato ripristinato il pozzetto perdente
Mi è stato inoltre comunicato che tale pozzetto è di mia proprietà, ho citato il condominio per i danni ricevuti, ma il mio avvocato dopo circa due
anni non è venuto a capo di niente.
Per cortesia, non voglio andare a disturbare RAI TRE - cosa mi suggerite?.
Vi ringrazio anticipatamente e in tale attesa porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
se il pozzetto e' di sua proprieta', pare evidente che l'unica possibilita' sia quella di chiuderlo a sue spese ed allacciarsi alla rete comunale. Ma non e' chiaro al servizio di chi sia, detto pozzetto: se fosse utilizzato non da lei ma dal condominio (ferma restando la preventiva valutazione di eventuali atti preesistenti) sara' sufficiente che comunichi al condominio l'intenzione di chiuderlo, indicando una data specifica in cui cio' avverra' ed avvisando come l'impianto sia fuori legge e non utilizzabile (senza che siano possibili azioni tali da consentire di riportarlo a norma). In caso il condominio la diffidasse dal farlo, vantando dei diritti di servitu', potra' fare la sua controproposta. Occorrera' eventualmente rivolgersi in giudizio.
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