Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 febbraio 2000
Domanda 20 febbraio 2000
Spettabile Aduc,
sono un abbonato alla vostra newsletter che ha il seguente problema: il 18/02/2000 e' scaduto il contratto annuale di accesso ad Internet con Tin e, non avendo chiesto la disdetta perche' non me ne sono ricordato almeno un mese prima, mi e' stato rinnovato alle stesse condizioni. Ora, vorrei poter recedere dal contratto, visto e considerato che ormai Internet gratis e' all'ordine del giorno. La mia domanda e' questa: posso effettivamente farlo? E in quale modo? In caso io abbia questa possibilita' prevedo che dovrei pagare una penale, e secondo quella che e' la vostra esperienza, sapreste dirmi attorno a quale cifra si aggira?
Sperando nella vostra attenzione, vi ringrazio di cuore.

Risposta ADUC
Se leggera' sul sito la risposta inviata ad un utente dell'Internet gratuito, si potrebbe ricrederne sui vantaggi. Secondo il contratto lei era obbligato alla disdetta tramite A/R: non avendola inviata lo ha automaticamente e correttamente rinnovato. Tin richiede l'adempimento e non accetta il pagamento della penale (e cio' e' nel suo diritto). L'unico modo per vedersi condannato al pagamento di una penale invece che accettare obbligatoriamente il rinnovo del contratto, e' fare causa. Ma non mi sembra proprio il caso di subire ulteriori spese, che -vista l'esiguita' delle cifre- vanificherebbero anche ogni eventuale sconto. L'unico modo e' tentare -se accetteranno di venire- una conciliazione davanti al giudice di pace: e' l'unico modo informale. Non e' necessario correre immediatamente a fare causa: pero' puo' fargli una bella diffida tramite A/R, ingiungendo di eliminare la disfunzione (per lei fonte di danno) entro un termine di giorni, specificando che se entro detto termine non avranno messo le cose a posto, adira' le vie legali, chiedendo il rimborso per tutti i danni subiti. Questa diffida potrebbe anche essere sufficiente. Se non lo fosse, potra' decidere se fare causa.
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