Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 giugno 2002
Domanda 22 giugno 2002
22 Giu 2002
Oggetto: Accesso stradale su strada provinciale.
Un addetto al settore stradale che verifica gli accessi sulle strade provinciali, mi ha contattato e mi ha chiesto per quale motivo io non avessi regolarizzato il mio accesso alla strada provinciale.
Ho detto che nulla era dovuto perché il terreno, in unico appezzamento di 5ha (casa in collina e parte del terreno in pianura) era stato attraversato a suo tempo dalla strada provinciale per circa 300 metri che lo aveva diviso a metà intersecando la mia strada privata ed obbligandomi ad attraversare la stessa provinciale per effettuare le coltivazioni sul terreno sottostante.
Il terreno è di proprietà dal 1870 la provinciale penso sia stata realizzata verso il 1925/35.
In risposta il Tecnico mi ha segnalato che a me sarebbero state applicate le norme del Nuovo Codice della Strada, art.22 -comma 11-.
A me non sembra di rientrare nelle caratteristiche previste, io non ho fatto alcunché per modificare, variare, ampliare ecc. quanto esistente e che al limite dovrebbe essere, dato il tempo trascorso, usucapito tale diritto di accesso senza dovere seguitare a pagare balzelli su balzelli per servizi non richiesti.
Questo Tecnico è stato comunque gentile , mi risentirà a breve (prossima settimana?) ed a questo punto Vi prego di consigliarmi su come comportarmi e se realmente quello che chiedono è dovuto.
Se accetto quello che il Tecnico dice dovrò affrontare una spesa non indifferente tra sanzioni, tassa, non so se arretrati ecc., disegni foto, Tecnico penso sui 2.500- euro.
Io vorrei oppormi ma mi chiedo quali siano le carte che ho in mano da giocare e come giocarle.
Mi sono stancato di pagare per nulla.
Posso avere una risposta legale a breve? Vi ringrazio immensamente!

Risposta ADUC
consiglieremmo di rivolgersi ad un tecnico del luogo che studi tutti gli atti catastali (ed anche i contratti). Ad ogni modo, riterremmo anche noi che sia la provincia ad avere una servitu' sul suo terreno, piu' che essere lei ad avere un passaggio in attraversamento -e ad ogni modo, trattandosi di passo a raso privo di qualsiasi manufatto- non sarebbe comunque soggetto (secondo le interpretazioni correnti ed anche alla luce di circolari del Ministero delle Finanze) al pagamento della relativa tassa.
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