Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2002
Domanda 21 giugno 2002
21 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Nel febbraio 2002 ho comprato uno scooter madison 150 della Malaguti. Pur avendo regolarmente eseguito tutti i tagliandi previsti dal contratto di garanzia dopo soli 3 mesi dall'acquisto ho cominciato ad avere i primi problemi: in particolare il sistema di raffreddamento ha cominciato a non funzionare a dovere; dai primi di maggio ad oggi (19 giugno) il mezzo è stato portato per ben tre volte presso un officina autorizzata senza che il guasto fosse risolto. Ciò per me rappresenta un indubbio problema giacché uso la moto per lavoro. Ho mandato una e-mail di protesta alla Malaguti e non mi è stato risposto. Li ho chiamati in sede ma la centralinista mi ha detto che non hanno un ufficio di reclami e che l'unico modo per mettersi in contatto con loro è l'email (la stessa che avevo usato) o il fax.
vorrei sapere:
1) esiste per caso un diritto di recesso dal contratto di acquisto
2) in alternativa: è possibile chiedere la sostituzione del mezzo visto che le officine autorizzate non riescono a risolvere il guasto?
2) posso chiedere il rimborso dei danni subito (assicurazione pagata nonostante il fermo del mezzo, spese di benzina per andare al lavoro in automobile)?
Vi ringrazio per l'attenzione

Risposta ADUC
diritto di recesso non c'e': potrebbe esservi la possibilita' di richiedere la risoluzione del rapporto (o la sostituzione), ma occorrerebbe vi fossero elementi decisamente sostanziali -e dovrebbe intentare una vera e propria causa per danni.
Ad ogni modo, fermo restando che esclusivamente le raccomandate A/R hanno valenza ai fini delle contestazioni, la sua controparte risulta essere il concessionario e non direttamente il produttore/importatore (a meno che si limiti a richiedere gli interventi in garanzia).
Potrebbe inviare una raccomandata A/R al rivenditore -per iniziare- contestando il vizio di produzione rilevato, intimando che si provveda alla definitiva risoluzione del malfunzionamento, dettando a tal fine un termine di 15 gg, avvisando che decorso il medesimo senza che venga risolto il vizio li riterra' inadempienti, adendo le vie legali onde ottenere la sostituzione del mezzo nonche' la rifusione del danno sinora subito. Conseguentemente, potra' agire in giudizio, iniziando tuttavia con una conciliazione di fronte al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →