Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 giugno 2002
21 Giu 2002
Subject: PERMETTE UNA DOMANDA?
Cara Aduc,
ho letto nella pagina "http://www.aduc.it/caraduc/2001/set2001/set22.html" la risposta al quesito posto in data 22-Set-01, che riporto sotto.
Mi trovo in una situazione simile, ossia, nel condominio in cui abito, formato da 7 appartamenti, l'autoclave che serve tutti i 7 condomini ha avuto una perdita che si è verificata per diretta ed accertata colpa dell'autoclave stessa. Vorrei meglio capire in che modo viene comunque ripartita la spesa della bolletta dell'acqua: - in proporzione al consumo individuale di acqua, - in proporzione alle tabelle millesimali, - in parti uguali. Premetto che dalla stessa bolletta, in virtù della presenza di 7 contatori individuali dei singoli appartamenti, si riesce comunque ad estrapolare il consumo dei singoli appartamenti e quindi, per differenza, si riesce a quantificare la perdita che si è avuto.
Grazie, e grazie di esistere. Riporto qui di seguito quanto da voi pubblicato.
22-Set-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc, desidero esporre il seguente problema: nel mio condominio si e' verificata una grossa perdita di acqua dovuta ad un guasto dell'autoclave.
Premesso che solo 4 appartamenti su 7 sono collegati all'autoclave e che il contatore dell'acqua e' condominiale, vorrei sapere secondo quale criterio deve essere suddiviso il pagamento della esorbitante bolletta che abbiamo ricevuto.
Sono stati discussi i seguenti criteri:
1) pagano tutti i condomini in proporzione al consumo individuale di acqua (mi pare assurdo)
2)pagano tutti i condomini in proporzione alle tabelle millesimali
3) pagano soltanto i condomini allacciati all'autoclave in proporzione alle tabelle millesimali
4) pagano tutti i condomini in parti uguali
Ringraziando per la cortese risposta, porgo cordiali saluti.
Subject: PERMETTE UNA DOMANDA?
Cara Aduc,
ho letto nella pagina "http://www.aduc.it/caraduc/2001/set2001/set22.html" la risposta al quesito posto in data 22-Set-01, che riporto sotto.
Mi trovo in una situazione simile, ossia, nel condominio in cui abito, formato da 7 appartamenti, l'autoclave che serve tutti i 7 condomini ha avuto una perdita che si è verificata per diretta ed accertata colpa dell'autoclave stessa. Vorrei meglio capire in che modo viene comunque ripartita la spesa della bolletta dell'acqua: - in proporzione al consumo individuale di acqua, - in proporzione alle tabelle millesimali, - in parti uguali. Premetto che dalla stessa bolletta, in virtù della presenza di 7 contatori individuali dei singoli appartamenti, si riesce comunque ad estrapolare il consumo dei singoli appartamenti e quindi, per differenza, si riesce a quantificare la perdita che si è avuto.
Grazie, e grazie di esistere. Riporto qui di seguito quanto da voi pubblicato.
22-Set-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc, desidero esporre il seguente problema: nel mio condominio si e' verificata una grossa perdita di acqua dovuta ad un guasto dell'autoclave.
Premesso che solo 4 appartamenti su 7 sono collegati all'autoclave e che il contatore dell'acqua e' condominiale, vorrei sapere secondo quale criterio deve essere suddiviso il pagamento della esorbitante bolletta che abbiamo ricevuto.
Sono stati discussi i seguenti criteri:
1) pagano tutti i condomini in proporzione al consumo individuale di acqua (mi pare assurdo)
2)pagano tutti i condomini in proporzione alle tabelle millesimali
3) pagano soltanto i condomini allacciati all'autoclave in proporzione alle tabelle millesimali
4) pagano tutti i condomini in parti uguali
Ringraziando per la cortese risposta, porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
Non tutti sono collegati all'autoclave: ma la perdita e' avvenuta prima che l'acqua giungesse all'autoclave, oppure proprio dopo di essa -o comunque per diretta ed accertata colpa dell'autoclave medesima?
Questo e' il primo punto, in quanto il danno deve essere ripartito si' tra i condomini, ma tra quelli proprietari dell'autoclave. Mentre il secondo punto e': l'autoclave e' condominiale o solo dei condomini allacciati? Se fosse condominiale, tutti dovrebbero partecipare al danno, anche chi non trae un uso diretto dall'autoclave medesima, ma in proporzione inferiore rispetto a chi invece ne fa un diretto uso (un 30% circa rispetto agli altri, parrebbe ammissibile).
Veniamo poi al punto di base: determinare il danno. E' possibile scindere la perdita dal resto del consumo condominiale -anche approssimativamente?
Infatti, il consumo condominiale deve seguire i medesimi criteri di ripartizione di sempre, mentre solo il danno deve avere una diversa ripartizione, ad esempio come sopra suggerito.
Questa e' una proposta, perche' e' l'assemblea che alfine decide: potreste votare le varie soluzioni. In caso di disaccordo, potreste nominare un arbitro, o rivolgervi ad un giudice di pace. il danno dovrebbe essere suddiviso in parti uguali. Tuttavia, poiche' si tratta di un servizio che puo' anche essere utilizzato in parti diverse, puo' essere ammessa la possibilita' di decidere -in assemblea- una diversa ripartizione.
Puo' anche consultarsi su clicca qui
Questo e' il primo punto, in quanto il danno deve essere ripartito si' tra i condomini, ma tra quelli proprietari dell'autoclave. Mentre il secondo punto e': l'autoclave e' condominiale o solo dei condomini allacciati? Se fosse condominiale, tutti dovrebbero partecipare al danno, anche chi non trae un uso diretto dall'autoclave medesima, ma in proporzione inferiore rispetto a chi invece ne fa un diretto uso (un 30% circa rispetto agli altri, parrebbe ammissibile).
Veniamo poi al punto di base: determinare il danno. E' possibile scindere la perdita dal resto del consumo condominiale -anche approssimativamente?
Infatti, il consumo condominiale deve seguire i medesimi criteri di ripartizione di sempre, mentre solo il danno deve avere una diversa ripartizione, ad esempio come sopra suggerito.
Questa e' una proposta, perche' e' l'assemblea che alfine decide: potreste votare le varie soluzioni. In caso di disaccordo, potreste nominare un arbitro, o rivolgervi ad un giudice di pace. il danno dovrebbe essere suddiviso in parti uguali. Tuttavia, poiche' si tratta di un servizio che puo' anche essere utilizzato in parti diverse, puo' essere ammessa la possibilita' di decidere -in assemblea- una diversa ripartizione.
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