Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 giugno 2002
Domanda 20 giugno 2002
20 Giu 2002
Oggetto: ancora fs
Carissimi di Aduc,
Mi dispiace che ancora una volta torno sulle ferrovie dello stato; forse prendetelo solo come sfogo personale, e anche questa volta mi sa solo di quello, dato che ho chiesto un po' in giro e la ragione (?) Sembra stare dalla loro, ma voglio provare lo stesso con voi: magari qualcosa in più ci scappa.
La situazione è questa: mi sono trovato alle 4 del mattino a dover prendere il primo treno per Roma (e parlo di una tratta regionale: il casus belli è qui!), Cerco nelle borse un biglietto kmetrico da 90 km (credo che conosciate la situazioni delle tariffe laziali), non lo trovo, la biglietteria è ovviamente chiusa e quindi non ho la possibilità fisica di fare il biglietto; salto sul treno, vado subito dal capotreno e chiedo di fare il biglietto. Mi domanda dove devo andare e rispondo "a Roma" e lui: 7 EURO e CINQUANTA! Come sarebbe? La tratta costa 4,50 (se non ricordo male) e lui obbietta che è per il pagamento sul treno (e meno male che sono andato da lui, altrimenti...), Io faccio notare che la biglietteria è chiusa e lui mi risponde che in base alle direttive regionali questo non significa niente: sarei dovuto salire col biglietto. O meglio mi specifica che se la mia destinazione era fuori dai confini regionali non avrei dovuto pagare nessuna esazione.
Ma ancora non è finita! Il resto che leggerete fa ridere, lo so, perché non si capisce se il mio sonno che mi portavo dietro mi ha impedito di ragionare lucidamente o se ho avuto a che fare con uno strano capotreno. Piuttosto che pagare 7.50 euro comincio a cercare disperatamente in tutte le tasche di tutte le borse, con molta più determinazione di quando ero in fretta arrivato alla stazione, e finalmente trovo un biglietto tariffa regionale da 90 km; lui sorride, io sorrido, me lo vidima a mano e - attenzione ! - mi chiede 5 euro per la vidimazione in treno! Trasecolo. Dopo un attimo di smarrimento gli faccio notare che così sto pagando 4.50 + 5 = totale 9.50! E lui mi dice che ormai non possiamo farci niente perché ha vidimato a mano.
Proposte da parte vostra? Una volta mi avete risposto che alcuni piccoli soprusetti di trenitalia (visto che siamo in regime di monopolio e a loro piace tanto chiamarci clienti anche se siamo solo "utenti" perché non possiamo scegliere) dovrebbero essere tollerati un po' meno da parte dell'antitrust ma così ancora è.
Ps: lo strano capotreno mi ha fatto notare che le linee regionali dei treni rispettano le regole degli autobus urbani (il biglietto lo devi avere, punto e basta, e se per esempio sali di notte e lo vuoi fare sul bus paghi di più, mi sembra il doppio) e se è così pigliate questa mia, ancora una volta, solo come uno sfogo fra amici... Ma è veramente così? Buon lavoro.

Risposta ADUC
concordiamo con le sue perplessita', ma effettivamente il regolamento contrattuale prevede che per l'esazione in treno siano applicabili le maggiorazioni descritte. In caso di mancanza di biglietto -immotivata- le sanzioni sono comunque piu' elevate.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →