Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 giugno 2002
19 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.le Aduc, vorrei la Vostra opinione circa un fatto che mi e' capitato casualmente di scoprire. Alcune agenzie di investigazione (www.ponzi.com, per esempio, ma non solo) pubblicizzano in rete i loro servizi, tra i quali il rintraccio di c/c bancari di persone fisiche, ma non solo; dichiarano di essere in grado di poter venire a conoscenza di eventuali giacenze sui conti stessi.
In parole povere, basterebbe rivolgersi ad una di queste societa', e con spesa ragionevole si viene a sapere dove un certa persona ha il conto, e addirittura quanto vi e' depositato. Ora, se le cose stanno davvero cosi', la faccenda mi pare di una notevole gravita', considerando, a prescindere dalle motivazioni per cui qualcuno voglia sapere la situazione bancaria di un'altra persona, le implicazioni legate alla sicurezza che esistono dietro alla necessita' di mantenere i dati bancari piu' che riservati.
Interrogate garbatamente su come sia possibile accedere a tali informazioni, le agenzie piu' o meno evasivamente affermano che "generalmente si riesce a sapere con quale banca lavora un soggetto, perche' vengono lasciate delle tracce, ad esempio assegni e carte di credito..." Bisogna dunque credere che esistono liste di dati piu' o meno a disposizione di chichessia? Che razza di tracce possono lasciare per un'organizzazione privata assegni e carte di credito? E come fanno a sapere quanto denaro c'e' sul conto? Mi pare allarmante, tanto da pensare che sarebbe opportuno rivolgermi alle Autorita' competenti. Come e' possibile, soprattutto, che si possa descrivere come "servizio" la violazione di una legge?
Cordiali saluti, confidando in una risposta
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RICHIESTA.............Spett.le Aduc, vorrei la Vostra opinione circa un fatto che mi e' capitato casualmente di scoprire. Alcune agenzie di investigazione (www.ponzi.com, per esempio, ma non solo) pubblicizzano in rete i loro servizi, tra i quali il rintraccio di c/c bancari di persone fisiche, ma non solo; dichiarano di essere in grado di poter venire a conoscenza di eventuali giacenze sui conti stessi.
In parole povere, basterebbe rivolgersi ad una di queste societa', e con spesa ragionevole si viene a sapere dove un certa persona ha il conto, e addirittura quanto vi e' depositato. Ora, se le cose stanno davvero cosi', la faccenda mi pare di una notevole gravita', considerando, a prescindere dalle motivazioni per cui qualcuno voglia sapere la situazione bancaria di un'altra persona, le implicazioni legate alla sicurezza che esistono dietro alla necessita' di mantenere i dati bancari piu' che riservati.
Interrogate garbatamente su come sia possibile accedere a tali informazioni, le agenzie piu' o meno evasivamente affermano che "generalmente si riesce a sapere con quale banca lavora un soggetto, perche' vengono lasciate delle tracce, ad esempio assegni e carte di credito..." Bisogna dunque credere che esistono liste di dati piu' o meno a disposizione di chichessia? Che razza di tracce possono lasciare per un'organizzazione privata assegni e carte di credito? E come fanno a sapere quanto denaro c'e' sul conto? Mi pare allarmante, tanto da pensare che sarebbe opportuno rivolgermi alle Autorita' competenti. Come e' possibile, soprattutto, che si possa descrivere come "servizio" la violazione di una legge?
Cordiali saluti, confidando in una risposta
Risposta ADUC
siamo spiacenti, ma non abbiamo alcuna informazione su come possa o meno essere possibile (presumendo che possa variare di caso in caso) ne' se si tratti di informazioni richieste lecitamente o meno, in quanto dipende a chi vengono fatte e come. Sicuramente, in casi specifici puo' essere presentata una denuncia in magistratura.
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