Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 giugno 2002
18 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei denunciare un episodio a mio giudizio di inciviltà in un affare di new economy. Ancora una volta al progresso tecnologico continua ad accompagnarsi purtroppo la grettezza delle umane cose. Un fenomeno bello e tecnicamente impressionante come il cablaggio delle metropoli naufraga miseramente nella scarsa lungimiranza di operatori del settore, nell'atteggiamento da burocrate di un amministratore di condominio, in beghe da quattro soldi tra condomini che, udite udite, si danneggiano l'un l'altro per un banale problema di 100 denari (euro) di energia elettrica.
La new economy ed i suoi profeti che cascano su un affair da poveri cristi, scatenando una guerra tra poveri!
Vengo alla storia. Ho stipulato un contratto con e.Biscom-Fastweb per poter usufruire di voce, internet banda larga, TV on demand ed ho chiesto alla medesima azienda di supportare l'annullamento del contratto pregresso con Telecom Italia ed il trasporto del mio precedente numero telefonico da Telecom a Fastweb.
Quando si stipula un contratto di questo tipo, soprattutto se con una azienda di tutto rispetto come e.Biscom (quotata in borsa, risultati in crescita, 158 milioni di Euro di ricavi nel 2001 etc.) ci si sente tutelati e non passa nemmeno per l'anticamera del cervello (povero ingenuo, sic!) che l'azienda in questione possa non adempiere a qualche obbligo contrattuale o men che meno incorrere in qualcosa di non perfettamente lecito.
Ebbene, sembra proprio che invece sia andata così, quantomeno a detta dell'amministratore del mio condominio (Sig.Monzani)!!
Fastweb avrebbe installato uno switch (l'apparato che collega il condominio alla rete telematica) alimentandolo attraverso il contatore generale del condominio stesso che si vedrebbe così abusivamente caricato di circa 100 Euro/anno, tale sarebbe il costo di assorbimento di energia elettrica di un apparato di questa natura, secondo quanto riferitomi da Fastweb stessa.
Profondamente sbagliato!!
Fastweb non avrebbe mai dovuto commettere un errore/illecito così grossolano. Possiamo immaginare quanti e quali permessi deve aver chiesto ed ottenuto da comuni, regioni, stato per sventrare le città e per far passare la fibra ottica. Un accordo preventivo con il condominio, attraverso il suo amministratore, vista tra l'altro la pochezza del conquibus, sarebbe stato veramente una banalità nel mare magnum della burocrazia necessaria.
E invece no. Fastweb probabilmente ci prova! Errore assurdo, grossolano ed inqualificabile.
Incredibile ma vero!
E quando la burocrazia è minacciata o vilipesa, i burocrati insorgono E PERDONO LA TESTA!
Ecco infatti intervenire a questo punto l'amministratore del mio condominio (d'ora in poi, il burocrate), probabilmente a seguito di indicazioni ricevute da qualche condomino.
Il burocrate decide unilateralmente di togliere l'alimentazione elettrica allo switch Fastweb privando in tal modo me ed alcuni altri malcapitati clienti di Fastweb di telefono, Internet, TV on demand. Non ho più nemmeno la cara vecchia SIP!
Risultato:
Nel villaggio globale, nella metropoli cablata, nell'era di Internet, alla fine MI RITROVO PERDUTAMENTE ISOLATO!
Vengo ora al motivo della lettera.
Vorrei valutare con l'aiuto della Vostra organizzazione se e quali spazi ci siano per adire le vie legali sia contro l'amministratore che contro Fastweb.
I diritti violati a mio giudizio sono molteplici, ma vorrei limitare le citazioni ai seguenti livelli:
a) Citazione dell'amministratore per diffamazione
Il burocrate ed i suoi portaborse mi hanno definito più o meno direttamente abusivo.
Non riesco a non reagire se tale epiteto viene attribuito alla mia persona che semmai ha avuto un torto è stato quello di avere sottoscritto e pagato un regolare contratto di fornitura di impianti e servizi con una grande azienda, non una illustre sconosciuta, che non si sarebbe certo dovuta dimenticare di farsi carico di qualunque pratica e/o adempimento necessario per soddisfare una qualunque eventuale inadempienza condominiale (a sentire Fastweb il supposto illecito sarebbe peraltro addirittura inesistente!).
In ogni caso gli eventuali abusivi sarebbero stati i signori di Fastweb, non certo il sottoscritto.
Se ci fosse inoltre una citazione per maleducazione procederei anche in questa direzione.
Seguendo un semplice principio di civiltà, che purtroppo scopro sempre meno lecito e/o scontato attendersi, sarebbe stata buona norma di educazione una telefonata o una illustrazione scritta della situazione per spiegare il problema, valutare le conseguenze, concordare possibili azioni, prima di procedere ad interventi unilaterali della gravità citata.
In attesa di una soluzione civile della controversia tra amministratore e Fastweb, di cui io, ricordo, sono semplicemente vittima, si sarebbe per esempio potuto concordare un deposito cauzionale a garanzia delle parti. Ma forse era chiedere troppo!!
Da non dimenticare infine, semmai ce ne fosse bisogno, che una se pur piccola parte del lauto onorario del burocrate esce anche dalle mie tasche. Se non per civiltà e buona educazione, almeno per relazioni di business ovvero di etica nelle relazioni tra un collaboratore ed il proprio datore di lavoro, il comportamento avrebbe dovuto e potuto essere diverso!
Chiedo ai Vostri esperti se infine l'amministratore non possa essere citato in solido con Fastweb per quanto segue.
b) Citazione di Fastweb, ed eventualmente in solido dell'amministratore, per danni morali e materiali
Danni morali. Il mio telefono è isolato da ormai otto giorni. Amici, conoscenti e parenti mi cercano e non mi trovano. Le bollette del telefono le pago, e salate, regolarmente. Ma vai a spiegare che il telefono ti è stato scollegato da un burocrate che preso da un sacro furore professionale, ha pensato bene di compiere un atto unilaterale gravissimo!
La cultura del sospetto striscia: gli hanno tagliato il telefono perché non paga le bollette!
Sono offeso ed umiliato!! ..e di questo vorrei chiedere conto.
Danni materiali. Con Internet io ci faccio anche trading on line. L'impossibilità di operare sul mercato e di seguire le quotazioni mi sta facendo perdere occasioni d'affari potenziali e mi sta facendo rimettere quattrini sugli affari già fatti.
E' ovviamente difficile stimare quantitativamente i danni ma anche qui vorrei chieder conto ed arrivare ad una cifra, magari simbolica, da devolvere in beneficenza a qualche organizzazione umanitaria (non voglio certo i loro soldi!).
Grazie dell'attenzione e della pazienza dimostrata arrivando in fondo a questa lettera.
Cordiali saluti
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei denunciare un episodio a mio giudizio di inciviltà in un affare di new economy. Ancora una volta al progresso tecnologico continua ad accompagnarsi purtroppo la grettezza delle umane cose. Un fenomeno bello e tecnicamente impressionante come il cablaggio delle metropoli naufraga miseramente nella scarsa lungimiranza di operatori del settore, nell'atteggiamento da burocrate di un amministratore di condominio, in beghe da quattro soldi tra condomini che, udite udite, si danneggiano l'un l'altro per un banale problema di 100 denari (euro) di energia elettrica.
La new economy ed i suoi profeti che cascano su un affair da poveri cristi, scatenando una guerra tra poveri!
Vengo alla storia. Ho stipulato un contratto con e.Biscom-Fastweb per poter usufruire di voce, internet banda larga, TV on demand ed ho chiesto alla medesima azienda di supportare l'annullamento del contratto pregresso con Telecom Italia ed il trasporto del mio precedente numero telefonico da Telecom a Fastweb.
Quando si stipula un contratto di questo tipo, soprattutto se con una azienda di tutto rispetto come e.Biscom (quotata in borsa, risultati in crescita, 158 milioni di Euro di ricavi nel 2001 etc.) ci si sente tutelati e non passa nemmeno per l'anticamera del cervello (povero ingenuo, sic!) che l'azienda in questione possa non adempiere a qualche obbligo contrattuale o men che meno incorrere in qualcosa di non perfettamente lecito.
Ebbene, sembra proprio che invece sia andata così, quantomeno a detta dell'amministratore del mio condominio (Sig.Monzani)!!
Fastweb avrebbe installato uno switch (l'apparato che collega il condominio alla rete telematica) alimentandolo attraverso il contatore generale del condominio stesso che si vedrebbe così abusivamente caricato di circa 100 Euro/anno, tale sarebbe il costo di assorbimento di energia elettrica di un apparato di questa natura, secondo quanto riferitomi da Fastweb stessa.
Profondamente sbagliato!!
Fastweb non avrebbe mai dovuto commettere un errore/illecito così grossolano. Possiamo immaginare quanti e quali permessi deve aver chiesto ed ottenuto da comuni, regioni, stato per sventrare le città e per far passare la fibra ottica. Un accordo preventivo con il condominio, attraverso il suo amministratore, vista tra l'altro la pochezza del conquibus, sarebbe stato veramente una banalità nel mare magnum della burocrazia necessaria.
E invece no. Fastweb probabilmente ci prova! Errore assurdo, grossolano ed inqualificabile.
Incredibile ma vero!
E quando la burocrazia è minacciata o vilipesa, i burocrati insorgono E PERDONO LA TESTA!
Ecco infatti intervenire a questo punto l'amministratore del mio condominio (d'ora in poi, il burocrate), probabilmente a seguito di indicazioni ricevute da qualche condomino.
Il burocrate decide unilateralmente di togliere l'alimentazione elettrica allo switch Fastweb privando in tal modo me ed alcuni altri malcapitati clienti di Fastweb di telefono, Internet, TV on demand. Non ho più nemmeno la cara vecchia SIP!
Risultato:
Nel villaggio globale, nella metropoli cablata, nell'era di Internet, alla fine MI RITROVO PERDUTAMENTE ISOLATO!
Vengo ora al motivo della lettera.
Vorrei valutare con l'aiuto della Vostra organizzazione se e quali spazi ci siano per adire le vie legali sia contro l'amministratore che contro Fastweb.
I diritti violati a mio giudizio sono molteplici, ma vorrei limitare le citazioni ai seguenti livelli:
a) Citazione dell'amministratore per diffamazione
Il burocrate ed i suoi portaborse mi hanno definito più o meno direttamente abusivo.
Non riesco a non reagire se tale epiteto viene attribuito alla mia persona che semmai ha avuto un torto è stato quello di avere sottoscritto e pagato un regolare contratto di fornitura di impianti e servizi con una grande azienda, non una illustre sconosciuta, che non si sarebbe certo dovuta dimenticare di farsi carico di qualunque pratica e/o adempimento necessario per soddisfare una qualunque eventuale inadempienza condominiale (a sentire Fastweb il supposto illecito sarebbe peraltro addirittura inesistente!).
In ogni caso gli eventuali abusivi sarebbero stati i signori di Fastweb, non certo il sottoscritto.
Se ci fosse inoltre una citazione per maleducazione procederei anche in questa direzione.
Seguendo un semplice principio di civiltà, che purtroppo scopro sempre meno lecito e/o scontato attendersi, sarebbe stata buona norma di educazione una telefonata o una illustrazione scritta della situazione per spiegare il problema, valutare le conseguenze, concordare possibili azioni, prima di procedere ad interventi unilaterali della gravità citata.
In attesa di una soluzione civile della controversia tra amministratore e Fastweb, di cui io, ricordo, sono semplicemente vittima, si sarebbe per esempio potuto concordare un deposito cauzionale a garanzia delle parti. Ma forse era chiedere troppo!!
Da non dimenticare infine, semmai ce ne fosse bisogno, che una se pur piccola parte del lauto onorario del burocrate esce anche dalle mie tasche. Se non per civiltà e buona educazione, almeno per relazioni di business ovvero di etica nelle relazioni tra un collaboratore ed il proprio datore di lavoro, il comportamento avrebbe dovuto e potuto essere diverso!
Chiedo ai Vostri esperti se infine l'amministratore non possa essere citato in solido con Fastweb per quanto segue.
b) Citazione di Fastweb, ed eventualmente in solido dell'amministratore, per danni morali e materiali
Danni morali. Il mio telefono è isolato da ormai otto giorni. Amici, conoscenti e parenti mi cercano e non mi trovano. Le bollette del telefono le pago, e salate, regolarmente. Ma vai a spiegare che il telefono ti è stato scollegato da un burocrate che preso da un sacro furore professionale, ha pensato bene di compiere un atto unilaterale gravissimo!
La cultura del sospetto striscia: gli hanno tagliato il telefono perché non paga le bollette!
Sono offeso ed umiliato!! ..e di questo vorrei chiedere conto.
Danni materiali. Con Internet io ci faccio anche trading on line. L'impossibilità di operare sul mercato e di seguire le quotazioni mi sta facendo perdere occasioni d'affari potenziali e mi sta facendo rimettere quattrini sugli affari già fatti.
E' ovviamente difficile stimare quantitativamente i danni ma anche qui vorrei chieder conto ed arrivare ad una cifra, magari simbolica, da devolvere in beneficenza a qualche organizzazione umanitaria (non voglio certo i loro soldi!).
Grazie dell'attenzione e della pazienza dimostrata arrivando in fondo a questa lettera.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
senza calcare troppo la mano -e risolvendo di persona il problema della maleducazione che, a meno di sconfinare nel reato, riguarda le sole parti- riteniamo che possa agire nei confronti dell'amministratore per l'arbitrario distacco che l'ha direttamente interessata e nei riguardi di Fastweb per la violazione delle obbligazioni previste nel contratto.
Puo' pertanto inviare due raccomandate A/R, contestando il danno al condominio -chiedendo la rifusione per l'interruzione della linea- mentre a Fastweb contestera' il danno dall'interruzione del servizio, richiedendo la fornitura entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali ritenendoli contrattualmente inadempienti.
Puo' pertanto inviare due raccomandate A/R, contestando il danno al condominio -chiedendo la rifusione per l'interruzione della linea- mentre a Fastweb contestera' il danno dall'interruzione del servizio, richiedendo la fornitura entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali ritenendoli contrattualmente inadempienti.
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