Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 giugno 2002
17 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc, mi è stato notificato un avviso di infrazione per sosta in zona a parcheggio regolamentato per non aver esposto il relativo tagliando comprovante l'avvenuto pagamento. Premesso che la mia auto era in effetti parcheggiata nella via indicata sul verbale notificatomi, ma in zona non adibita a parcheggio regolamentato, ho presentato ricorso al GdP contro l'ordinanza prefettizia che respingeva il mio ricorso. A fondamento della domanda ho addotto i seguenti motivi: 1.mancata indicazione sul verbale della possibilità di ricorso al GdP direttamente contro il verbale di accertamento in violaz. della legge 241/90(avrei potuto, se ne fossi venuto a conoscenza, fare ricorso direttamente avverso il verbale di accertamento, invece per una indebita omissione i tempi sono stati allungati e l'importo della sanzione è raddoppiato poichè il prefetto, come quasi sempre accade, ha respinto il ricorso). 2.sul verbale è indicata genericamente la via della presunta infrazione senza indicazione del numero civico talchè non essendo indicato esattamente il luogo della commessa violazione mi sarà impossibile, per esclusione, dimostrare che la mia auto era parcheggiata nella stessa via ma in zona diversa.3.il prefetto nel respingere il mio ricorso ha genericamente affermato che non esistono elementi che possano far archiviare il caso, omettendo di indicare le ragioni giuridiche a fondamento della sua decisione in relazione alle argomentazioni dedotte dal ricorrente e ciò in violazione della legge 241/90. 4.allo scrivente è stato notificato un modulo prestampato, senza firma dell'agente accertatore, senza firma di un agente responsabile dell'immissione dati ma solo con l'indicazione dei vari nominativi(sul retro del verbale si dice "copia conforme all'originale" ma tale attestazione non è sottoscritta, figura solo il nome ed il cognome di un impiegato. 5.ho saputo(e l'ho allegata al ricorso al GdP) di una sentenza della Cassazione che ha stabilito che la possibilità di sottoscrizione a stampa deve intendersi in senso restrittivo, riferendosi ai soli atti seriali e cioè suscettibili di una completa ed automatica elaborazione, non potendosi applicare agli atti, come il verbale di accertamento, che necessitano di volta in volta di un'adattabilità al singolo caso concreto. 6.inoltre la totale assenza sul documento di qualsivoglia sottoscrizione autografa di chicchessia non consente di risalire alla sicura attribuibilità dell'atto a chi deve esserne l'autore. Che speranze posso avere? Grazie mille.
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RICHIESTA.............Cara Aduc, mi è stato notificato un avviso di infrazione per sosta in zona a parcheggio regolamentato per non aver esposto il relativo tagliando comprovante l'avvenuto pagamento. Premesso che la mia auto era in effetti parcheggiata nella via indicata sul verbale notificatomi, ma in zona non adibita a parcheggio regolamentato, ho presentato ricorso al GdP contro l'ordinanza prefettizia che respingeva il mio ricorso. A fondamento della domanda ho addotto i seguenti motivi: 1.mancata indicazione sul verbale della possibilità di ricorso al GdP direttamente contro il verbale di accertamento in violaz. della legge 241/90(avrei potuto, se ne fossi venuto a conoscenza, fare ricorso direttamente avverso il verbale di accertamento, invece per una indebita omissione i tempi sono stati allungati e l'importo della sanzione è raddoppiato poichè il prefetto, come quasi sempre accade, ha respinto il ricorso). 2.sul verbale è indicata genericamente la via della presunta infrazione senza indicazione del numero civico talchè non essendo indicato esattamente il luogo della commessa violazione mi sarà impossibile, per esclusione, dimostrare che la mia auto era parcheggiata nella stessa via ma in zona diversa.3.il prefetto nel respingere il mio ricorso ha genericamente affermato che non esistono elementi che possano far archiviare il caso, omettendo di indicare le ragioni giuridiche a fondamento della sua decisione in relazione alle argomentazioni dedotte dal ricorrente e ciò in violazione della legge 241/90. 4.allo scrivente è stato notificato un modulo prestampato, senza firma dell'agente accertatore, senza firma di un agente responsabile dell'immissione dati ma solo con l'indicazione dei vari nominativi(sul retro del verbale si dice "copia conforme all'originale" ma tale attestazione non è sottoscritta, figura solo il nome ed il cognome di un impiegato. 5.ho saputo(e l'ho allegata al ricorso al GdP) di una sentenza della Cassazione che ha stabilito che la possibilità di sottoscrizione a stampa deve intendersi in senso restrittivo, riferendosi ai soli atti seriali e cioè suscettibili di una completa ed automatica elaborazione, non potendosi applicare agli atti, come il verbale di accertamento, che necessitano di volta in volta di un'adattabilità al singolo caso concreto. 6.inoltre la totale assenza sul documento di qualsivoglia sottoscrizione autografa di chicchessia non consente di risalire alla sicura attribuibilità dell'atto a chi deve esserne l'autore. Che speranze posso avere? Grazie mille.
Risposta ADUC
ha dedicato una particolare cura nella redazione dell'atto: non abbiamo particolari certezze positive, in quanto (posto il fatto che non sono propriamente violazioni alla 241/90) tutto dipende dal giudice, trattandosi di elementi formali che possono essere valutati in modo estremamente soggettivo. Ad ogni modo, l'accoglimento e' sicuramente possibile, in quanto e' sufficiente che sia ritenuto valido uno solo dei motivi citati. Diciamo che ha sicuramente fatto del suo meglio; occorrera' per il resto attendere la specifica valutazione del giudice.
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