Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 giugno 2002
Domanda 16 giugno 2002
16 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett. ADUC, mi rivolgo a Voi per un consiglio in merito a un increscioso episodio verificatosi in data 29 maggio 2002 sul treno da Biella a Novara. Poco prima della partenza avevo convalidato il biglietto mediante una macchinetta obliteratrice di stazione, ma poiché la convalida era assolutamente illeggibile, avevo effettuato, mediante un'altra macchinetta, un'ulteriore vidimazione sul lato opposto del biglietto.
Durante il viaggio si presentava un individuo -che peraltro non portava né divisa, né alcun segno distintivo- che dapprima procedeva alla foratura del mio biglietto, ma in seguito se ne impossessava, sottraendomelo inopinatamente, e mi intimava con tono perentorio il pagamento di un altro biglietto adducendo presunte contraffazioni di quello in mio possesso. Al mio rifiuto di pagare il viaggio ben due volte, minacciava, in difetto di immediato versamento, la corresponsione di maggiori oneri e pretendeva l'esibizione dei miei documenti di riconoscimento, ma, viceversa, rifiutava recisamente di dichiarare le proprie generalità. A fronte dei rilievi mossi anche da taluni passeggeri circa la protervia del suo comportamento e il pervicace rifiuto di dare le proprie indicazioni personali, cominciava ad urlare che avrebbe fatto intervenire la Polizia di Stato onde costringermi al pagamento. Infine si allontanava, trattenendo il mio biglietto ferroviario, peraltro senza rilasciarmi ricevuta, e omettendo, altresì, di controllare i titoli di viaggio degli altri passeggeri. All'arrivo alla stazione di Novara trovavo ad attendermi due agenti della Polizia Ferroviaria che procedevano al controllo dei miei documenti e del biglietto in questione, ma non sollevavano alcuna eccezione in merito alla regolarità del biglietto stesso. A fronte della mia richiesta di avere contezza delle generalità del suddetto individuo, nonché di restituzione del biglietto sottrattomi, riuscivo soltanto ad ottenere la consegna di un foglio sostitutivo sul cui verso, dietro mia insistenza, veniva indicato un asserito numero di matricola del "controllore".
Poiché non sono più in possesso del biglietto da me acquistato, né mi è stata rilasciata una fotocopia o quanto meno una descrizione delle condizioni del medesimo -nonostante le mie reiterate richieste- e conseguentemente non ho alcuna possibilità di dimostrarne la regolarità, attendo un Vs. consiglio sul comportamento da tenere nell'ambito della sconcertante vicenda testé illustrata nell'eventualità che mi pervengano, anche, le annunciate sanzioni.
Ringraziando anticipatamente, invio i migliori saluti.

Risposta ADUC
chi ha sequestrato il biglietto? Se lo aveva la polizia ferroviaria, e' stato inserito in allegato al loro verbale, pertanto -in caso le giungesse una sanzione- potra' (in opposizione, al giudice competente, entro 30 gg) richiedere l'acquisizione dell'atto. Se non le e' stato contestato niente direttamente, non e' possibile ipotizzare alcunche' sino a quando non ci sara' l'eventuale notifica del verbale.
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