Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2002
16 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno,
vorrei esporvi un mio problema con la speranza possiate aiutarmi.
Ho acquistato, circa 8 mesi fa, uno scooter Yamaha 250 in un concessionario di Cagliari. Fin qui tutto bene, al secondo tagliando ho portato lo scooter nello stesso concessionario e me lo sono trovato perfettamente pulito. Credevo fossero stati gentilissimi, invece dopo qualche tempo mi sono ritrovato delle piccole chiazze su una parte della carrozzeria. Sono andato ingenuamente da loro sperando fosse un difetto della vernice, invece mi hanno "diagnosticato" un tumore allo scooter.
Mi spiego meglio. Mi hanno detto che qualcuno era stato così diabolico da mettermi dell'acido vicino alla sella e, per caduta, l'acido era finito nel motore e stava ossidando tutto.
Questa tesi lì per lì l'ho accettata, anche se francamente mi sembrava strano che qualcuno mi volesse così male da farmi una diavoleria del genere, ma analizzando attentamente le macchie sulla carrozzeria mi sembrava assurdo quanto sostenevano.
Ho così fatto vedere lo scooter ad un meccanico di fiducia che ha potuto verificare l'impossibilità di quanto sosteneva il concessionario.
Facevo presente il tutto al responsabile del concessionario che continuava ostinatamente a dirmi che da loro non poteva essere avvenuta una cosa del genere, in quanto erano persino assicurati per incidenti nel genere.
La sostanza è che io mi ritrovo a dover valutare l'ipotesi di cambiare lo scooter, con tutte le conseguenze del caso, per la superficialità di un concessionario Yamaha.
Potete darmi un consiglio su come fare per non subire un trattamento che secondo me è totalmente ingiusto?
Vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità dimostratami e vi porgo i più cordiali saluti.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno,
vorrei esporvi un mio problema con la speranza possiate aiutarmi.
Ho acquistato, circa 8 mesi fa, uno scooter Yamaha 250 in un concessionario di Cagliari. Fin qui tutto bene, al secondo tagliando ho portato lo scooter nello stesso concessionario e me lo sono trovato perfettamente pulito. Credevo fossero stati gentilissimi, invece dopo qualche tempo mi sono ritrovato delle piccole chiazze su una parte della carrozzeria. Sono andato ingenuamente da loro sperando fosse un difetto della vernice, invece mi hanno "diagnosticato" un tumore allo scooter.
Mi spiego meglio. Mi hanno detto che qualcuno era stato così diabolico da mettermi dell'acido vicino alla sella e, per caduta, l'acido era finito nel motore e stava ossidando tutto.
Questa tesi lì per lì l'ho accettata, anche se francamente mi sembrava strano che qualcuno mi volesse così male da farmi una diavoleria del genere, ma analizzando attentamente le macchie sulla carrozzeria mi sembrava assurdo quanto sostenevano.
Ho così fatto vedere lo scooter ad un meccanico di fiducia che ha potuto verificare l'impossibilità di quanto sosteneva il concessionario.
Facevo presente il tutto al responsabile del concessionario che continuava ostinatamente a dirmi che da loro non poteva essere avvenuta una cosa del genere, in quanto erano persino assicurati per incidenti nel genere.
La sostanza è che io mi ritrovo a dover valutare l'ipotesi di cambiare lo scooter, con tutte le conseguenze del caso, per la superficialità di un concessionario Yamaha.
Potete darmi un consiglio su come fare per non subire un trattamento che secondo me è totalmente ingiusto?
Vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità dimostratami e vi porgo i più cordiali saluti.
Risposta ADUC
ma il meccanico di fiducia, che le ha detto? Quella dell'acido e' la tesi del concessionario, ma l'altra qual'e'? Non lo specifica.
Occorre infatti una perizia per determinare l'origine del danno. In caso fosse un danneggiamento di terzi, e' molto complesso sperare di poter agire su un responsabile, in quanto andrebbe prima determinato. Di conseguenza, occorrerebbe verificare nel contratto di garanzia che cosa sia previsto per tali tipologie di danno -di cui non sia determinabile l'origine.
Se invece il danno deriva da un vizio di produzione, potra' agire nei confronti del concessionario, in quanto si sarebbe di fronte ad un difetto originario e questi -entro l'anno dall'acquisto- e' tenuto a rispondere nei suoi riguardi.
Occorrera' mettere in mora la controparte per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Occorre infatti una perizia per determinare l'origine del danno. In caso fosse un danneggiamento di terzi, e' molto complesso sperare di poter agire su un responsabile, in quanto andrebbe prima determinato. Di conseguenza, occorrerebbe verificare nel contratto di garanzia che cosa sia previsto per tali tipologie di danno -di cui non sia determinabile l'origine.
Se invece il danno deriva da un vizio di produzione, potra' agire nei confronti del concessionario, in quanto si sarebbe di fronte ad un difetto originario e questi -entro l'anno dall'acquisto- e' tenuto a rispondere nei suoi riguardi.
Occorrera' mettere in mora la controparte per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
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