Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 giugno 2002
Domanda 15 giugno 2002
15 Giu 2002
Oggetto: Abuso - Libero Infostrada
Salve,
mando a voi questa lettera, dopo aver constatato il malcontento di tantissimi utenti sparsi per la rete, arrabbiati per il comportamento di libero infostrada ritenuto inaccettabile. Ovvero come cambiare tariffa facendo pagare di più per meno ore di collegamento. A chi mi posso rivolgere per questo "abuso di potere"?
Vi mando la lettera che ho mandato in giro per la rete, basta cercare poco e ne troverete altre, con toni più accesi.
Grazie in anticipo per il tempo che vi ho rubato
Flat: la vergogna di libero
Salve, scrivo e divulgo questa lettera per fare in modo che tutti quelli che come me hanno un abbonamento a Infostrada con l'opzione libero@sogno possano contrastare la decisione dell'operatore di cambiare le tariffe in un modo , a mio parere, scandaloso.
Sono anche io un abbonato di libero@sogno, come tanti altri in Italia, e fino ad oggi ho fruito del servizio senza problemi, né di velocità né di accesso. Quando ho sottoscritto l'abbonamento (l'offerta è stata valida solo per qualche mese), il servizio prevedeva la connessione gratuita dalle 18.30 alle 8 di mattina nei feriali e tutto il giorno nei festivi (dalle 13.30 il sabato se ricordo bene).
Il tutto per il costo di 35000 £ mensili + Iva , il tutto circa 42000 £.
Il 13 giugno mi arriva una lettera che Wind-Infostrada ha inviato il 30 maggio dal contenuto seguente:
Gentile Cliente,
la informiamo che le condizioni economiche dell'opzione Libero@Sogno da lei sottoscritto, stanno per variare: le nuove condizioni economiche verranno applicate automaticamente a partire dal 15 luglio 2002.
Da questa data in poi potrà collegarsi al POP xxx alle seguenti tariffe:
Dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 1830 1.74 cent.
Dalle 18.30 alle 21 0.92 cent
Dalle 21 alle 8 gratis
Il sabato, domenica e festivi : Dalle 8 alle 16 0.92 cent
Dalle 16 alle 8 gratis
La quota fissa ovviamente rimane costante, ovvero 21,70 £ iva inclusa!!
Inoltre c'è l'addebito alla risposta nelle fasce a pagamento e i prezzi riportati sopra sono al secondo. Spero ci sia uno sbaglio e che in realtà siano al minuto.
Inoltre nella lettera viene ben specificato come disdire l'abbonamento, facendo intravedere tra le righe la filosofia del "O ti adegui o te ne vai".
Ora mi chiedo: che diritto ha Libero di apportare questi cambiamenti al servizio, di diminuire le ore fruibili lasciando però intatta la tariffa?
Non so se quello che fa sia legale o meno (ci sarà magari qualche piccola clausola nel contratto), ad ogni modo è un atto vergognoso e privo di serietà mosso da motivi puramente economici.
Può un provider cambiare le tariffe sotto il naso a chi ha sottoscritto un contratto con un'opzione specifica, oltretutto a pagamento?
Possono farmi pagare lo stesso prezzo per meno ore?
Io ho firmato per quella fascia di ore e di prezzi, non per altre. E non era previsto che l'offerta fosse limitata nel tempo.
In pratica ci troviamo con quasi 3 ore di servizio in meno nei feriali e metà nel weekend (ovvero i periodi più interessanti per un navigatore.) In più devo pagare per quello che non uso.
Invito tutti gli iscritti a libero@sogno a scrivere al servizio clienti di Infostrada [email protected] , di chiamare il 155 per protestare, e di rivolgersi alle associazioni dei consumatori competenti.
Solo protestando in massa riusciremo ad ottenere qualcosa. Ci vogliono 5 minuti, anche dopo cena. Magari organizzerò una petizione.
L'ultima delle flat ci ha abbandonato, proviamo a riprendercela.
Inoltre non conviene rimanere con libero se non per la flat, dato che altri operatori hanno prezzi molto più vantaggiosi! A mio parere perderanno molti clienti facendo in questo modo.
Saluti,

Risposta ADUC
poiche' le tariffe subiscono variazioni nei limiti di quanto consentito dal Garante, e' nei confronti di questo che devono essere dirette le varie segnalazioni in merito. L'indirizzo e' "Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
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