Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2002
14 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Gent.ma redazione di ADUC, vorrei chiedervi un consiglio su una problematica sorta con il nostro caro amato/più che odiato primo gestore di telefonia in Italia: TELECOM.
Due mesi fa, primi di Aprile, abbiamo traslocato in una nuova casa dove ho subito eseguito una richiesta per diventare cliente Telecom, in quanto ancora non lo ero (nell'appartamento era già presente la classica presa telefonica).
Un mese fa circa, 6 maggio, dopo aver eseguito l'allaccio ho telefonato al 187 per richiedere il megapubblicizzato servizio ADSL di Alice. Da subito, dopo aver fornito il numero di telefono, oltretutto assegnato appena una settimana prima, come feci notare alla signorina) mi viene chiesto se nell'appartamento fossero presenti dei sistemi di allarme o di telesoccorso collegati al telefono. Naturalmente ho risposto per di no, ribadendo che ci eravamo appena trasferiti in questo appartamento e che io vedevo una semplice presa tripolare da presa telefonica.
Sicuro di aver fornito i dati giusti, mi viene detto che a breve mi avrebbero inviato dei tecnici per installarmi il necessario per la connessione ADSL.
Io di per li mi sono fidato, pensando che stessero eseguendo tutto il necessario fosse richiesto per la connessione. Io ho scelto l'opzione con modem ethernet in comodato e con cd autoinstallante, senza quindi l'intervento del tecnico (essendo io un tecnico che lavora nell'IT). Ovvero tutta l'installazione del software del modem e configurazione della connessione è stata eseguita da me, lasciando a Telecom tutto quello che riguarda l'allaccio dei fili necessari al modem alla normalissima presa telefonica che abbiamo in casa presa (preciso normalissima presa detta tripolare).
Dopo una settimana dalla richiesta , infatti, vengo chiamato dalla solita operatrice Telecom sconosciuta (perchè il nome non dice niente a nessuno) e mi avvisa che sarebbero arrivati dei tecnici ad installarmi il "filtro" necessario. Io non ho badato a questo perchè non essendo competente, pensavo fosse un dispositivo necessario per la connessione ADSL. I 2 pseudo tecnici (di un'altra ditta) dopo essersi quasi bisticciati per accapparrarsi il trapano per forare il muro, per installare questo "filtro", se ne vanno dicendomi che quando sarebbe arrivato il modem, via corriere, non aver dovuto fare altro che inserire il doppino e tutto avrebbe funzionato.
Dopo un'altra settimana e siamo al 14 maggio, arriva il modem e con mia estrema felicità, mi vedo già a navigare su internet con la velocità della banda larga. Ma, guarda un po qualcosa non funziona, non si accende la spia della linea ADSL e quindi non ho la connessione. Dopo 3 giorni di telefonate al 187 (e mi ritengo molto fortunato) riesco a beccare un tecnico che dice manderà un loro incaricato alla centrale per attivarmi la linea che effettivamente non c'è.
Finalmente sabato 18 maggio arriva in mattinata un inaspettato tecnico che dopo un controllo in centrale mi attiva la linea e tutto funziona a meraviglia da allora.
Allora voi vi chiederete dov'è il problema, oltre al trambusto iniziale, normale per degli utenti Telecom?
Vi ricordate il filtro installatomi dai 2 pseudo tecnici? Ebbene quel "filtro" che ho scoperto essere utile solo nei casi in cui nel mio impianto telefonico ci siano dei dispositivi di telesoccorso o teleallarme collegati alla linea telefonica (come mi chiese l'operatrice la prima volta, chissà perchè..) e quindi a me completamente inservibile mi COSTERA LA BELLEZZA DI 105? oltre al canone di 39,99? per il contratto di ALICE.
Io dopo aver scoperto questo (il 2 giugno) proprio curiosando sul sito del 187 sulle tipologie di installazione, ho chiamato subito il caro 187, dove scopro che a loro risulta che io abbia questi impianti di telesoccorso. Io ho spiegato tutta la storia e ho ribadito che non intendo pagare nessuna bolletta telefonica che non abbia gli importi corretti. Una operatrice mi ha accennato al solito discorso di pagare la bolletta subita (perchè sarà già stata calcolata) e che poi sarà accreditato nella prossima bolletta un eventuale conguaglio. Io mi sono puntato e ho detto che non pagherò nessuna bolletta non corretta.
Qui entrate in gioco voi che dovete consigliarmi dando delle riposte alle seguenti domande:
1) posso rifiutarmi di pagare una bolletta errata, sulla base delle mie ragioni come sopra esposte, senza andare incontro ad una morosità o ad una sospensione del servizio telefonico e Internet?
2) posso pretendere due bollette separate, una per il telefonino e una per internet, in modo da pagare subito la bolletta telefonica dove, spero non avrò problemi?
Aggiungo che quando ho chiamato per far notare questo problema mi p stato consigliato di inviare un fax dove spiegavo tutto (cosa che ho fatto il giorno dopo) e non ci crederete sono stato subito contattato da un certa Valeria che mi ha chiesto se volessi installare un filtro per telesoccorso!!! La signorina deve ringraziare solo la sua gentilezza se non "l'ho sbranata" via telefono visto che mi è venuto questo istinto, ma se l'è cavata con un semplice, vada a leggersi il romanzo via fax che vi ho inviato e non richiamatemi finchè non avete delle risposte concrete.
Ebbene questo succedeva martedi 4 giugno e a tutt'oggi silenzio assoluto da Telecom.
Cosa mi consigliate?
Vi ringrazio anticipatamente e tantissimi complimenti per l'ottimo servizio che svolgete.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Gent.ma redazione di ADUC, vorrei chiedervi un consiglio su una problematica sorta con il nostro caro amato/più che odiato primo gestore di telefonia in Italia: TELECOM.
Due mesi fa, primi di Aprile, abbiamo traslocato in una nuova casa dove ho subito eseguito una richiesta per diventare cliente Telecom, in quanto ancora non lo ero (nell'appartamento era già presente la classica presa telefonica).
Un mese fa circa, 6 maggio, dopo aver eseguito l'allaccio ho telefonato al 187 per richiedere il megapubblicizzato servizio ADSL di Alice. Da subito, dopo aver fornito il numero di telefono, oltretutto assegnato appena una settimana prima, come feci notare alla signorina) mi viene chiesto se nell'appartamento fossero presenti dei sistemi di allarme o di telesoccorso collegati al telefono. Naturalmente ho risposto per di no, ribadendo che ci eravamo appena trasferiti in questo appartamento e che io vedevo una semplice presa tripolare da presa telefonica.
Sicuro di aver fornito i dati giusti, mi viene detto che a breve mi avrebbero inviato dei tecnici per installarmi il necessario per la connessione ADSL.
Io di per li mi sono fidato, pensando che stessero eseguendo tutto il necessario fosse richiesto per la connessione. Io ho scelto l'opzione con modem ethernet in comodato e con cd autoinstallante, senza quindi l'intervento del tecnico (essendo io un tecnico che lavora nell'IT). Ovvero tutta l'installazione del software del modem e configurazione della connessione è stata eseguita da me, lasciando a Telecom tutto quello che riguarda l'allaccio dei fili necessari al modem alla normalissima presa telefonica che abbiamo in casa presa (preciso normalissima presa detta tripolare).
Dopo una settimana dalla richiesta , infatti, vengo chiamato dalla solita operatrice Telecom sconosciuta (perchè il nome non dice niente a nessuno) e mi avvisa che sarebbero arrivati dei tecnici ad installarmi il "filtro" necessario. Io non ho badato a questo perchè non essendo competente, pensavo fosse un dispositivo necessario per la connessione ADSL. I 2 pseudo tecnici (di un'altra ditta) dopo essersi quasi bisticciati per accapparrarsi il trapano per forare il muro, per installare questo "filtro", se ne vanno dicendomi che quando sarebbe arrivato il modem, via corriere, non aver dovuto fare altro che inserire il doppino e tutto avrebbe funzionato.
Dopo un'altra settimana e siamo al 14 maggio, arriva il modem e con mia estrema felicità, mi vedo già a navigare su internet con la velocità della banda larga. Ma, guarda un po qualcosa non funziona, non si accende la spia della linea ADSL e quindi non ho la connessione. Dopo 3 giorni di telefonate al 187 (e mi ritengo molto fortunato) riesco a beccare un tecnico che dice manderà un loro incaricato alla centrale per attivarmi la linea che effettivamente non c'è.
Finalmente sabato 18 maggio arriva in mattinata un inaspettato tecnico che dopo un controllo in centrale mi attiva la linea e tutto funziona a meraviglia da allora.
Allora voi vi chiederete dov'è il problema, oltre al trambusto iniziale, normale per degli utenti Telecom?
Vi ricordate il filtro installatomi dai 2 pseudo tecnici? Ebbene quel "filtro" che ho scoperto essere utile solo nei casi in cui nel mio impianto telefonico ci siano dei dispositivi di telesoccorso o teleallarme collegati alla linea telefonica (come mi chiese l'operatrice la prima volta, chissà perchè..) e quindi a me completamente inservibile mi COSTERA LA BELLEZZA DI 105? oltre al canone di 39,99? per il contratto di ALICE.
Io dopo aver scoperto questo (il 2 giugno) proprio curiosando sul sito del 187 sulle tipologie di installazione, ho chiamato subito il caro 187, dove scopro che a loro risulta che io abbia questi impianti di telesoccorso. Io ho spiegato tutta la storia e ho ribadito che non intendo pagare nessuna bolletta telefonica che non abbia gli importi corretti. Una operatrice mi ha accennato al solito discorso di pagare la bolletta subita (perchè sarà già stata calcolata) e che poi sarà accreditato nella prossima bolletta un eventuale conguaglio. Io mi sono puntato e ho detto che non pagherò nessuna bolletta non corretta.
Qui entrate in gioco voi che dovete consigliarmi dando delle riposte alle seguenti domande:
1) posso rifiutarmi di pagare una bolletta errata, sulla base delle mie ragioni come sopra esposte, senza andare incontro ad una morosità o ad una sospensione del servizio telefonico e Internet?
2) posso pretendere due bollette separate, una per il telefonino e una per internet, in modo da pagare subito la bolletta telefonica dove, spero non avrò problemi?
Aggiungo che quando ho chiamato per far notare questo problema mi p stato consigliato di inviare un fax dove spiegavo tutto (cosa che ho fatto il giorno dopo) e non ci crederete sono stato subito contattato da un certa Valeria che mi ha chiesto se volessi installare un filtro per telesoccorso!!! La signorina deve ringraziare solo la sua gentilezza se non "l'ho sbranata" via telefono visto che mi è venuto questo istinto, ma se l'è cavata con un semplice, vada a leggersi il romanzo via fax che vi ho inviato e non richiamatemi finchè non avete delle risposte concrete.
Ebbene questo succedeva martedi 4 giugno e a tutt'oggi silenzio assoluto da Telecom.
Cosa mi consigliate?
Vi ringrazio anticipatamente e tantissimi complimenti per l'ottimo servizio che svolgete.
Risposta ADUC
se non paga una fattura -unita o distinta che sia- le sospendono la linea telefonica: pertanto non ci parrebbe opportuno.
E' decisamente meglio -visto che le cose non sono cosi' ovvie, poiche' anche se ha subito l'intervento di fatto questo non risulta nei termini in cui effettivamente e' avvenuto- che paghi ed invii non un fax (ne' che s'illuda di ottenere un veloce riaccredito) bensi' una raccomandata A/R, facendo presente il caso ed intimando che si provveda alla rimozione del servizio erroneamente attribuito, provvedendo contestualmente al rimborso relativo: detti a tal fine il termine di 15 gg, con la specifica che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti. Occorrera' che susseguentemente si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
E' decisamente meglio -visto che le cose non sono cosi' ovvie, poiche' anche se ha subito l'intervento di fatto questo non risulta nei termini in cui effettivamente e' avvenuto- che paghi ed invii non un fax (ne' che s'illuda di ottenere un veloce riaccredito) bensi' una raccomandata A/R, facendo presente il caso ed intimando che si provveda alla rimozione del servizio erroneamente attribuito, provvedendo contestualmente al rimborso relativo: detti a tal fine il termine di 15 gg, con la specifica che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti. Occorrera' che susseguentemente si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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