Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2002
14 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ho stipulato una proposta d'acquisto per un'auto d'importazione presso AUTOGERMANY di Roma, il giorno 19/01/2002, versando un acconto di £1.000.000, ed ho contestualmente firmato i moduli per la richiesta di un finanziamento bancario. Come espressamente previsto nel punto 2 dello stesso atto e dagli accordi verbali, la somma del finanziamento andava corrisposta "alla messa a disposizione dell'auto", mi è stato detto che io compilavo il modulo solo per abbreviare i tempi tecnici che occorrevano alla banca per concedere il finanziamento(tanto è vero che la copia del modulo di finanziamento in mio possesso ha tutti i campi riguardanti il bene/servizio finanziato, in bianco).
In attesa che l'Autogermaniy reperisse la vettura con le caratteristiche concordate, mi arriva comunicazione che la richiesta di finanziamento era stata accolta, inoltre, sarebbero iniziate le relative trattenute sul mio C/C.
L'inconveniente è stato subito segnalato alla Società, la quale ha assicurato che si sarebbe fatto carico delle rate venute a scadenza prima che il contratto si sia perfezionato.
Il 14 maggio dopo innumerevoli ed vani miei solleciti telefonici e scritti, mi vedo costretto a chiedere formalmente l'esecuzione del contratto con una diffida ad adempiere (con il termine previsto dalla legge di 15 giorni).
Intanto l'Autogermany, come da mie richieste precedenti, mi ha restituito l'importo delle tre rate del finanziamento già addebitate sul mio C/C.
Ad oggi, 4 giugno2002, dopo che il contratto è risolto legalmente, non avendo l'Autogermany ottemperato agli obblighi contrattuali, la situazione è la seguente:
- non ho ancora l'autovettura da me richiesta il 19 gennaio u.s.
- ho un finanziamento in corso con un istituto di credito di un bene/servizio inesistente
- ho un acconto di un milione da me versato mezzo assegno, mai restituitomi
- l'Istituto di credito ha comunicato che sono esenti da responsabilità e mi devo rivalere nei confronti dell'Autogermany.
Dopo comunicazione via fax all'Autogermany, che sarei andato a ritirare le somme dovutemi, il responsabile mi ha comunicato verbalmente nella sua sede, che la somma finanziata e incassata la estinguerà direttamente con l'istituto di credito, mentre l'acconto di un milione più la rata di maggio me la restituirà solo dopo aver chiuso la pratica con l'istituto di credito.
L'Istituto di Credito mi ha comunicato tramite un fax che il contratto può essere anticipatamente risolto solamente a mia cura e non dalla società Autogermany.
Ma il responsabile della società Autogermany mi continua a dire che il rapporto con la B.N.L. è a sua cura, e di non preoccuparmi perché il bene/servizio del finanziamento non mi è stato mai fornito.
Dopo innumerevoli solleciti solo ieri 12 giugno ho avuto tre assegni post-dadati, l'ultimo ad un mese, per l'importo totale del finanziamento erogato e più l'acconto di un milione versato il 19 gennaio u.s..
La mia domanda, salvo buon esito dell'incasso dei tre assegni, ho buone possibilità di muovermi in sede penale e/o civile??
Grato per l'attenzione e restando in attesa di un Vs. cortese riscontro porgo distinti saluti.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ho stipulato una proposta d'acquisto per un'auto d'importazione presso AUTOGERMANY di Roma, il giorno 19/01/2002, versando un acconto di £1.000.000, ed ho contestualmente firmato i moduli per la richiesta di un finanziamento bancario. Come espressamente previsto nel punto 2 dello stesso atto e dagli accordi verbali, la somma del finanziamento andava corrisposta "alla messa a disposizione dell'auto", mi è stato detto che io compilavo il modulo solo per abbreviare i tempi tecnici che occorrevano alla banca per concedere il finanziamento(tanto è vero che la copia del modulo di finanziamento in mio possesso ha tutti i campi riguardanti il bene/servizio finanziato, in bianco).
In attesa che l'Autogermaniy reperisse la vettura con le caratteristiche concordate, mi arriva comunicazione che la richiesta di finanziamento era stata accolta, inoltre, sarebbero iniziate le relative trattenute sul mio C/C.
L'inconveniente è stato subito segnalato alla Società, la quale ha assicurato che si sarebbe fatto carico delle rate venute a scadenza prima che il contratto si sia perfezionato.
Il 14 maggio dopo innumerevoli ed vani miei solleciti telefonici e scritti, mi vedo costretto a chiedere formalmente l'esecuzione del contratto con una diffida ad adempiere (con il termine previsto dalla legge di 15 giorni).
Intanto l'Autogermany, come da mie richieste precedenti, mi ha restituito l'importo delle tre rate del finanziamento già addebitate sul mio C/C.
Ad oggi, 4 giugno2002, dopo che il contratto è risolto legalmente, non avendo l'Autogermany ottemperato agli obblighi contrattuali, la situazione è la seguente:
- non ho ancora l'autovettura da me richiesta il 19 gennaio u.s.
- ho un finanziamento in corso con un istituto di credito di un bene/servizio inesistente
- ho un acconto di un milione da me versato mezzo assegno, mai restituitomi
- l'Istituto di credito ha comunicato che sono esenti da responsabilità e mi devo rivalere nei confronti dell'Autogermany.
Dopo comunicazione via fax all'Autogermany, che sarei andato a ritirare le somme dovutemi, il responsabile mi ha comunicato verbalmente nella sua sede, che la somma finanziata e incassata la estinguerà direttamente con l'istituto di credito, mentre l'acconto di un milione più la rata di maggio me la restituirà solo dopo aver chiuso la pratica con l'istituto di credito.
L'Istituto di Credito mi ha comunicato tramite un fax che il contratto può essere anticipatamente risolto solamente a mia cura e non dalla società Autogermany.
Ma il responsabile della società Autogermany mi continua a dire che il rapporto con la B.N.L. è a sua cura, e di non preoccuparmi perché il bene/servizio del finanziamento non mi è stato mai fornito.
Dopo innumerevoli solleciti solo ieri 12 giugno ho avuto tre assegni post-dadati, l'ultimo ad un mese, per l'importo totale del finanziamento erogato e più l'acconto di un milione versato il 19 gennaio u.s..
La mia domanda, salvo buon esito dell'incasso dei tre assegni, ho buone possibilità di muovermi in sede penale e/o civile??
Grato per l'attenzione e restando in attesa di un Vs. cortese riscontro porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
deve comunicare alla finanziaria la risoluzione del rapporto con il venditore, ottenendo che il contratto venga cosi' risolto -dettando un termine di 15 gg per provvedere a confermarglielo ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Per il resto, essendosi il rapporto risolto, se vuole puo' intentare causa per danni -dimostrando di averne avuti- in merito all'inadempienza contrattuale (il resto parrebbe -invece- comunque ormai definito).
Per il resto, essendosi il rapporto risolto, se vuole puo' intentare causa per danni -dimostrando di averne avuti- in merito all'inadempienza contrattuale (il resto parrebbe -invece- comunque ormai definito).
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