Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2002
14 Giu 2002
Oggetto: vendita autovettura
Mi permetto di scriverVi per sottoporvi un problema che mi affligge in questi giorni. Circa 15 gg. fa il sottoscritto vendeva la propria autovettura Mercedes del '93 con 75.000 km. ad un tale per una cifra sensibilmente inferiore alla quotazione Eurotax. Premetto che l'autovettura era già da parecchi mesi in esposizione presso la concessionaria Mercedes della mia città che la teneva presso di sè a solo titolo di cortesia e senza nulla di formalmente scritto (procura, etc..). Adesso il nuovo acquirente mi chiama lamentando che portando l'autovettura in officina per un controllo, venivano riscontrati dei trafilaggi d'olio dalla testata per un danno stimato intorno ai 1.300,00 euro. Lo stesso pretende con fare poco "ortodosso" il pagamento da parte mia delle spese o almeno di una quota di esse. Il capo-officina Mercedes mi dice che trattasi di inconveniente assai frequente in questo modello. Anzi in origine la casa madre, sempre a detta del capo-officina, aveva provveduto al ritiro di alcune vetture per risolvere in garanzia il problema. Ora mi chiedo: perchè dovrei accollarmi le spese di riparazione su un'autovettura non più mia e soprattutto per un danno non procurato da me, se di difetto di fabbrica si tratta? Che colpa ne ho se il problema si è manifestato solo adesso? Sono tenuto al rimborso a vostro parere? Ribadisco che, come ammesso dall'acquirente stesso, l'auto gli è stata da me "regalata" considerando il prezzo irrisorio e le spese di passaggio a mio carico + l'omaggio dell'impianto stereo con caricatore CD.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Oggetto: vendita autovettura
Mi permetto di scriverVi per sottoporvi un problema che mi affligge in questi giorni. Circa 15 gg. fa il sottoscritto vendeva la propria autovettura Mercedes del '93 con 75.000 km. ad un tale per una cifra sensibilmente inferiore alla quotazione Eurotax. Premetto che l'autovettura era già da parecchi mesi in esposizione presso la concessionaria Mercedes della mia città che la teneva presso di sè a solo titolo di cortesia e senza nulla di formalmente scritto (procura, etc..). Adesso il nuovo acquirente mi chiama lamentando che portando l'autovettura in officina per un controllo, venivano riscontrati dei trafilaggi d'olio dalla testata per un danno stimato intorno ai 1.300,00 euro. Lo stesso pretende con fare poco "ortodosso" il pagamento da parte mia delle spese o almeno di una quota di esse. Il capo-officina Mercedes mi dice che trattasi di inconveniente assai frequente in questo modello. Anzi in origine la casa madre, sempre a detta del capo-officina, aveva provveduto al ritiro di alcune vetture per risolvere in garanzia il problema. Ora mi chiedo: perchè dovrei accollarmi le spese di riparazione su un'autovettura non più mia e soprattutto per un danno non procurato da me, se di difetto di fabbrica si tratta? Che colpa ne ho se il problema si è manifestato solo adesso? Sono tenuto al rimborso a vostro parere? Ribadisco che, come ammesso dall'acquirente stesso, l'auto gli è stata da me "regalata" considerando il prezzo irrisorio e le spese di passaggio a mio carico + l'omaggio dell'impianto stereo con caricatore CD.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
se si trattasse di un vizio occulto, in effetti ne risponderebbe per un anno dall'acquisto -cosa che invece non si potrebbe dire con la normale usura.
Dal punto di vista formale, sarebbe cosi'.
Quello che pare non sia pero' cosi' scontato, e' che di vizio occulto possa effettivamente trattarsi.
In effetti, la controparte dovrebbe esibire una perizia che lo dimostri e conseguentemente intentare un contenzioso. Certo, se poi dovesse venir fuori che i fatti corrispondono al vero, sarebbe un problema.
Potrebbe comunque aspettare che sia la controparte a muoversi ufficialmente e dopo provare a cercare un accordo.
Dal punto di vista formale, sarebbe cosi'.
Quello che pare non sia pero' cosi' scontato, e' che di vizio occulto possa effettivamente trattarsi.
In effetti, la controparte dovrebbe esibire una perizia che lo dimostri e conseguentemente intentare un contenzioso. Certo, se poi dovesse venir fuori che i fatti corrispondono al vero, sarebbe un problema.
Potrebbe comunque aspettare che sia la controparte a muoversi ufficialmente e dopo provare a cercare un accordo.
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