Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2002
14 Giu 2002
Oggetto: proprietà indivisa
Cara Aduc.
Spero tanto tu possa aiutarmi a risolvere il mio problema.
Mio padre è morto 9 anni fa lasciando a me e agli altri miei tre fratelli una villa composta da tre appartamenti; per uno di essi ha l'usufrutto la mia matrigna.
Uno dei miei due fratelli T., ha già una casa acquistata con un mutuo da mio padre e che tuttoora paghiamo tutti insieme come sorta di "liquidazione". Questo in seguito ad un accordo verbale tra di noi. Decidemmo che avremmo contribuito a pagare il mutuo di T. come liquidazione e che io sarei andata a vivere con la mia matrigna per poi prendere possesso dell'appartamento con la sua morte.
Premetto che sono una donna divorziata, ho tre figlie e ho bisogno di una casa.
La mia matrigna per una serie di contrasti mi ha negato l'opportunità di andare a vivere con lei.
Ho provato a far valere i miei diritti ma l'unica cosa che mi sento rispondere è che se voglio una casa devo comprarmela o andare in affitto perchè lì per me non c'è posto visto che gli altri due appartamenti sono abitati da due miei fratelli F.e G.
Ma quella è anche casa mia e, per di più, la proprietà è ancora indivisa.
Quindi mi chiedo..con quale autorità i miei fratelli vogliono cacciarmi se una parte della casa è anche mia?
Ho anche chiesto ad un architetto un progetto per dividere fisicamente la villa in modo da ricavare un altro appartamento ma di questo i miei fratelli non ne hanno voluto sapere.
Ho anche proposto di far valutare gli appartamenti per stabilire effettivamente a quanto ammonti la liquidazione a mio fratello T., perchè a questo punto vorrei che le cose venissero fatte con precisione, anche se sono sola contro tutti.
Ho chiesto di procedere con le divisioni ma loro si rifiutano di parlarmi e di parlarne.
Cosa mi consigli di fare?
Ti ringrazio.
Oggetto: proprietà indivisa
Cara Aduc.
Spero tanto tu possa aiutarmi a risolvere il mio problema.
Mio padre è morto 9 anni fa lasciando a me e agli altri miei tre fratelli una villa composta da tre appartamenti; per uno di essi ha l'usufrutto la mia matrigna.
Uno dei miei due fratelli T., ha già una casa acquistata con un mutuo da mio padre e che tuttoora paghiamo tutti insieme come sorta di "liquidazione". Questo in seguito ad un accordo verbale tra di noi. Decidemmo che avremmo contribuito a pagare il mutuo di T. come liquidazione e che io sarei andata a vivere con la mia matrigna per poi prendere possesso dell'appartamento con la sua morte.
Premetto che sono una donna divorziata, ho tre figlie e ho bisogno di una casa.
La mia matrigna per una serie di contrasti mi ha negato l'opportunità di andare a vivere con lei.
Ho provato a far valere i miei diritti ma l'unica cosa che mi sento rispondere è che se voglio una casa devo comprarmela o andare in affitto perchè lì per me non c'è posto visto che gli altri due appartamenti sono abitati da due miei fratelli F.e G.
Ma quella è anche casa mia e, per di più, la proprietà è ancora indivisa.
Quindi mi chiedo..con quale autorità i miei fratelli vogliono cacciarmi se una parte della casa è anche mia?
Ho anche chiesto ad un architetto un progetto per dividere fisicamente la villa in modo da ricavare un altro appartamento ma di questo i miei fratelli non ne hanno voluto sapere.
Ho anche proposto di far valutare gli appartamenti per stabilire effettivamente a quanto ammonti la liquidazione a mio fratello T., perchè a questo punto vorrei che le cose venissero fatte con precisione, anche se sono sola contro tutti.
Ho chiesto di procedere con le divisioni ma loro si rifiutano di parlarmi e di parlarne.
Cosa mi consigli di fare?
Ti ringrazio.
Risposta ADUC
il caso deve essere studiato con attenzione, ad ogni modo non si vede altra possiibilita' che ricorrere in giudizio onde ottenere la separazione delle quote individuali dell'eredita' -anche tramite frazionamento del bene o disponendone la messa in vendita e relativa divisione del guadagno tra le parti: tra l'altro, una simile (poco gradita) azione potrebbe spingere le parti a trovare un accordo. Occorre pero' partire dagli atti e dunque dalle risultanze della dichiarazione di successione: forse, prima di affidarsi ad un legale per il contenzioso, sarebbe meglio valutasse la questione anche con un notaio.
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