Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2002
14 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............I Vigili Urbani hanno il diritto di procedere alla rimozione di un veicolo parcheggiato in una zona a traffico limitato quando si verificano i fatti seguenti?
-) Il proprietario risiede nella strada in questione ed è in possesso di un permesso di transito (non di sosta, anche se richiesto innumerevoli volte!)
-) All'inizio della strada c'è un cartello di divieto di sosta (che non specifica la possibile rimozione forzata)
-) Il proprietario è una Donna con bambino di poco più di 1 anno che, vedendo la Mamma in difficoltà, soffrì di una grave crisi nervosa.
-) Al momento dell'accaduto la Signora era in procinto di visitare la madre ricoverata in Ospedale con una malattia terminale.
-) La Donna è già provata da una difficile maternità, e fu colta da una crisi d'ansia a tal punto da non riuscire a trovare nemmeno le chiavi del veicolo. Ciononostante i vigili insistettero per avere accesso al veicolo, e la Donna si vide costretta a usare una chiave di scorta. Risultò così ulteriore pressione ed una multa salatissima a causa della presunta mancanza del Certificato Assicurativo, che era solo smarrito a causa della situazione di estrema tensione nervosa del momento.
-) I vigili, colti in flagrante, non vollero desistere citando il Potere Discrezionale che il loro Fuhrer Locale sembra poter esercitare a piacere in base ad uno specifico Decreto (???).
-) L'auto è ora sequestrata e la Madre non è in grado di portare il Bambino dal Pediatra per una prescritta cura di una grave allergia in essere.
Discrezionalità non è forse legata alla Diligenza del Buon Padre di Famiglia a cui si riferisce il Codice Civile?
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............I Vigili Urbani hanno il diritto di procedere alla rimozione di un veicolo parcheggiato in una zona a traffico limitato quando si verificano i fatti seguenti?
-) Il proprietario risiede nella strada in questione ed è in possesso di un permesso di transito (non di sosta, anche se richiesto innumerevoli volte!)
-) All'inizio della strada c'è un cartello di divieto di sosta (che non specifica la possibile rimozione forzata)
-) Il proprietario è una Donna con bambino di poco più di 1 anno che, vedendo la Mamma in difficoltà, soffrì di una grave crisi nervosa.
-) Al momento dell'accaduto la Signora era in procinto di visitare la madre ricoverata in Ospedale con una malattia terminale.
-) La Donna è già provata da una difficile maternità, e fu colta da una crisi d'ansia a tal punto da non riuscire a trovare nemmeno le chiavi del veicolo. Ciononostante i vigili insistettero per avere accesso al veicolo, e la Donna si vide costretta a usare una chiave di scorta. Risultò così ulteriore pressione ed una multa salatissima a causa della presunta mancanza del Certificato Assicurativo, che era solo smarrito a causa della situazione di estrema tensione nervosa del momento.
-) I vigili, colti in flagrante, non vollero desistere citando il Potere Discrezionale che il loro Fuhrer Locale sembra poter esercitare a piacere in base ad uno specifico Decreto (???).
-) L'auto è ora sequestrata e la Madre non è in grado di portare il Bambino dal Pediatra per una prescritta cura di una grave allergia in essere.
Discrezionalità non è forse legata alla Diligenza del Buon Padre di Famiglia a cui si riferisce il Codice Civile?
Risposta ADUC
in caso mancasse l'indicazione relativa alla rimozione, e' possibile ricorrere ed opporsi avverso la medesima, poiche' non contemplata dalla specifica ordinanza di divieto. La decisione spettera' comunque al giudice adito. Si consiglia di richiedere anche l'emissione di un'ordinanza di temporaneo rilascio del mezzo.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti