Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 giugno 2002
13 Giu 2002
Oggetto: Rumori molesti in condominio
Spett.le
Aduc, approfitto della Vostra disponibilità per chiederVi un parere sulla situazione creatasi nel mio condominio nel quale abito da quasi due anni.
Premesso che si tratta di un piccolo stabile di 6 appartamenti, in una zona residenziale dei Castelli Romani, ho ormai constatato che i pochi inquilini che lo abitano sono persone poco educate e soprattutto poco rispettose delle regole.
In particolare uno di essi svolge la professione di muratore e questo ha dato luogo ad una serie di lavori continui che svolge a casa sua e in alcuni appartamenti dei condomini spesso in orari assurdi.
Il tizio quasi sempre dopo aver svolto il suo lavoro all'esterno del condominio, approfitta dei giorni festivi o prefestivi o delle ore serali quando rientra a casa per fare lavori rumorosi e che alterano la quiete condominiale.
Lo stesso tizio ha in maniera abusiva costruito nel proprio giardino un locale sul quale a seguito della mia denuncia grava un provvedimento di demolizione del Comune.
Lo stesso condomino ha ricevuto su mia sollecitazione una diffida scritta dell'amministratore.
A seguito di queste azioni lui spalleggiato da qualche altro condomino ha minacciato me e la mia famiglia, e ora dopo qualche settimana di tregua ha ricominciato l'attività molesta come e più di prima.
Nei giorni scorsi ha cominciata dalla mia vicina la ristrutturazione dell'appartamento con lavori che vanno avanti, abbattendo pareti e altro ancora, dalle 8 di mattina alle 9 di sera.
La lunga premessa è per chiedervi chi può stabilire delle regole in proposito se il regolamento di condominio non comprende indicazioni precise in merito.
Questo perchè ormai da più di un anno vengo rimpallato nelle mie proteste dall'amministratore condominiale, alla polizia municipale, ai carabinieri, ai tecnici del comune, ognuno dei quali scarica sull'altro la responsabilità di agire.
Esiste qualche soluzione la problema?
Grazie mille
cordiali saluti
Oggetto: Rumori molesti in condominio
Spett.le
Aduc, approfitto della Vostra disponibilità per chiederVi un parere sulla situazione creatasi nel mio condominio nel quale abito da quasi due anni.
Premesso che si tratta di un piccolo stabile di 6 appartamenti, in una zona residenziale dei Castelli Romani, ho ormai constatato che i pochi inquilini che lo abitano sono persone poco educate e soprattutto poco rispettose delle regole.
In particolare uno di essi svolge la professione di muratore e questo ha dato luogo ad una serie di lavori continui che svolge a casa sua e in alcuni appartamenti dei condomini spesso in orari assurdi.
Il tizio quasi sempre dopo aver svolto il suo lavoro all'esterno del condominio, approfitta dei giorni festivi o prefestivi o delle ore serali quando rientra a casa per fare lavori rumorosi e che alterano la quiete condominiale.
Lo stesso tizio ha in maniera abusiva costruito nel proprio giardino un locale sul quale a seguito della mia denuncia grava un provvedimento di demolizione del Comune.
Lo stesso condomino ha ricevuto su mia sollecitazione una diffida scritta dell'amministratore.
A seguito di queste azioni lui spalleggiato da qualche altro condomino ha minacciato me e la mia famiglia, e ora dopo qualche settimana di tregua ha ricominciato l'attività molesta come e più di prima.
Nei giorni scorsi ha cominciata dalla mia vicina la ristrutturazione dell'appartamento con lavori che vanno avanti, abbattendo pareti e altro ancora, dalle 8 di mattina alle 9 di sera.
La lunga premessa è per chiedervi chi può stabilire delle regole in proposito se il regolamento di condominio non comprende indicazioni precise in merito.
Questo perchè ormai da più di un anno vengo rimpallato nelle mie proteste dall'amministratore condominiale, alla polizia municipale, ai carabinieri, ai tecnici del comune, ognuno dei quali scarica sull'altro la responsabilità di agire.
Esiste qualche soluzione la problema?
Grazie mille
cordiali saluti
Risposta ADUC
in primo luogo, potrebbero esservi delle disposizioni nel regolamento Comunale medesimo. In secondo luogo, poiche' sono previsti dei limiti alle attivita' sonore e dei tetti di decibel, le sara' possibile richiedere una misurazione ai vigili, onde verificare eventuali irregolarita' nelle emissioni (questione, questa, da verificare caso per caso).
Susseguentemente, rimarrebbe sempre la soluzione alternativa del procedimento in contenzioso, avverso lo specifico soggetto che determina il fastidio, citandolo in giudizio sulla base di testimonianze (di amici etc che possano confermare l'oggettivo fastidio).
Susseguentemente, rimarrebbe sempre la soluzione alternativa del procedimento in contenzioso, avverso lo specifico soggetto che determina il fastidio, citandolo in giudizio sulla base di testimonianze (di amici etc che possano confermare l'oggettivo fastidio).
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